A CENA DA PIKY

Nell' "era sconclusionata" pre-Cestino, oltre al vivere senza "progetti", con il pronome IO, stretto sottobraccio e insieme al frigorifero sempre vuoto, io e il Principe, coabitavamo insieme a due fisse certezze, il giro di birre del sabato sera e la pizza della domenica, quasi sempre nello stesso locale, dove si può dire, con un'approssimazione vicina al vero, ci hanno visto crescere, innamorarci, sposarci e infine, mettere su famiglia e dove ci chiamavamo (e alla fine ci chiamiamo tuttora), con il nome di battesimo accompagnato da affettuose pacche sulle spalle.
Beh in quel locale, quello che noi consideriamo un po' nostro, da quante serate ci abbiamo passato, da quante volte ci siamo seduti sulle sue panche e da quante volte abbiamo ordinatoORECCHIETTE DELLA LELLA ...beh dicevo, in quel locale, non andiamo più da tempo, per lo meno non più spesso di un cambio di stagione. Ci presentiamo con pantaloncini e infradito per poi ritornare con impermeabile e pashmine!
Dall'arrivo di Cestino le cose sono cambiate, e non parlo del menù, che ha subito, sempre e solo, flessioni positive, ...le cose sono cambiate per noi, perché, chi ha prole lo sa, mangiarsi una pizza, non dico in tranquillità, ma in maniera decente, è un'impresa a volte titanica.
Spesso vengo "rimproverata" sul perché non esco praticamente più, (per uscire s’intende libera e spensierata, senza prole al seguito e senza orologio al braccio), sul come mai una birra alle dieci di sera è un tabu, e sull'inspiegabile motivo dell'abolizione del cinema. A me scappa sempre un po' da ridere, soprattutto se il “rimprovero” viene da chi è single e intenzionato a  rimanerci per tutta la vita. Non mi dilungo mai in spiegazioni, io (è un rafforzativo) so che le cose sono cambiate e mi va bene così. So che andare al ristorante e rimanerci per un paio d’ore, non è concretamente possibile né, giustamente proponibile, a chi, per mangiare, ci mette un quarto d’ora netto. So che, se la serata deve essere piacevole per tutti, devo optare per un posto “su misura” o attrezzarmi per l’intrattenimento e so che, forse  e tutto sommato, è meglio cambiare strategia.

Tutto questo, (si era solo un preambolo!!!), per dire che da due anni a questa parte, da noi va molto di moda la cena in casa, nostra intendo, con amici al seguito. Possibilmente di sabato sera, perché la domenica è, di “sbraco totale” e preferibilmente con un menù facile facile, pizza da asporto nella maggior parte dei casi.
La cosa non è in realtà molto semplice da organizzare, perché tra zona giorno e zona notte, calpestiamo a mala pena i 90 mq., e scarseggiamo anche nella lunghezza del tavolo da pranzo e nel numero delle sedie…però abbiamo un “grande” divano e un accogliente camino, che si sa, fa sempre atmosfera, e soprattutto, abbiamo la leggerezza di goderci un buon piatto, quattro chiacchiere e un bicchiere di vino, senza dover correre, muniti di retino, tra i tavoli di un ristorante. Cestino ha il suo spazio, ha i suoi tempi, i suoi giochi e perfino i suoi amici, noi le nostre risate ubriache, i nostri ricordi al passato remoto e le nostre speranze per il futuro….compresa quella di poter ri-dire prima o poi : “Mi scusi, posso avere il menù?"

P.S. Nel frattempo imparo nuove ricette!!!

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21 commenti:

  1. Anche per noi è così, mi piace rimanere ed organizzare in casa, anche perchè ogni volta che dobbiamo uscire da soli (per eventi senza bambini), l'organizzazione è tale che mi passa la voglia.
    Eppoi i bimbi crescono, e ora la pizza del sabato sera nei cartoni cominciano a mangiarla (e a volerla) anche loro, così come si divertono ad avere gli ospiti con cui giocare.
    Per uscire tornerà il tempo, per ora va bene così!

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    1. Cambiano le priorità e non ci possiamo far niente!!!!

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  2. Cara PIki per noi è stato lo stesso per 4 anni.
    Poi ci siamo imposti di prenderci per noi almeno 2 ore, e dalle 19 alle 21 abbiamo preso una baby sitter una sera alla settimana, lo scorso inverno.
    Febbre permettendo.
    Imprevisti permettendo... Ma è servito eccome!
    Non lo abbiamo più fatto, ora non ne sentiamo la necessità.
    Ma sappiamo sempre che, quando vorremo, quelle 2 magiche ore ci aspettano!
    Ogni tanto ci vuole...

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    1. Con il Principe, qualche pranzo ci scappa, visto che Cestino va all'asilo...poi quando siamo li, è di lui che parliamo!!! Siamo senza speranze!!

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  3. i mitici pavesini con nutella e mascarpone erano il nostro dessert preferito per le cenette univesitarie a Perugia!!! che bei tempi quelli...;-)) piatto super veloce da preparate e super-buono!!!
    anche a casa nostra si fanno molte cenette casalinghe a volte con pizza da asporto (abbiamo la pizzeria al taglio al piano terra del nostro palazzo) oppure con qualche piatto cucinato da mamma-francy. purtroppo le seratine a due sonno sempre di meno:-((

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    1. Mi sa che stasera pizza al taglio anche per noi.....la voglia di cucinare ha preso il giorno libero!!!

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  4. Stessa cosa per noi.
    Portarli a mangiar fuori è impensabile (tranne quelche fast food), ed in più sarebbe una tortura anche per loro.
    Così stiamo a casa (neanche la nostra è grandissima) e invitiamo amici. Oppure andiamo noi a casa di amici con figli.
    Però NOI DUE a mangiar fuori, da soli, almeno una volta al mese, meglio due, ci andiamo eccome!

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    1. Su questo come dicevo a Rachele, noi ci dobbiamo attrezzare!!!

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  5. Eh eh di necessità si fa virtù anche qui vedo..! Siamo in tante... La prossima cena tutte insieme allora! :-)

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  6. anche noi siamo per la cena da noi, ma io cerco di sfruttare la domenica quando posso: è l'unico giorno che il marito sta a casa e così mi posso far aiutare! Altrimenti mi tocca far tutto da sola con in più il pupo tra i piedi!

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    1. Cestino quando ci sarà gente a cena, lo sente lontano un miglio, e quel pomeriggio ne combina di tutti i colori, tanto è galvanizzato, sa che farà le ore "piccole" e che stravizierà in ogni modo...è una vera volpe!! :-)))

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  7. io, negli ultimi giorni di "libertà", sto cercando di uscire il più possibile! certo, sapendo che anche adesso qui è un porto di mare per gli amici, credo che spessissimo organizzeremo cene a casa per il benessere del pupo e per la serenità della mamma...

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    1. La sera prima del parto, eravamo a cena nel "nostro locale", da quel momento è iniziata l'iperbole..:-((((

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  8. E ti pare poco? Serate così per noi sono rarissime. Io lavoro al sabato fino alle 22 e mio marito la domenica fino alle 21...Quindi non siamo più disponibili, se non al venerdì, nn si riesce a conciliare i tempi...uff!!!

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    1. No anzi, ho riscoperto il piacere di stare insieme senza tanti "fronzoli"....il Principe dice che stiamo invecchiando!!!!!

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  9. Stessa cosa per noi. Solo che di mq ne abbiamo 65 e un cane di 30 chili. Ma sembra che agli amici non interessa. Quelli arrivano a tutte le ore!!!
    Neanche me lo ricordo più com'è andare a cena fuori e sedermi!!!!
    Baci
    Raffaella

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  10. da quando è nata luisa siamo andati in pizzeria quando aveva qualche mese (un trauma) e ci siamo tornati quest'estate 2 volte (mooolto meglio).anche per noi ormai l'abitudine è cena in casa e quando un'amica (non nano munita) mi invita a qualche serata dopo le 5 del pomeriggio (mooolto dopo le 5) anche a me scappa un pò da ridere...

    francy

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  11. Devo dire che se usciamo io, il Principe e Cestino da soli, avendo l'accortezza di NON farlo mangiare prima, una pizza ce la facciamo anche, ma è quando siamo in più, e soprattutto con Cestino ha stomaco pieno, che è meglio evitare!!!!

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  12. Io non sono mamma, ma le cene a casa con gli amici le apprezzo molto. Spesso si va fuori, ma soprattutto d'inverno succede che ci rintaniamo a casa di qualcuno, anche noi solitamente con pizze da asporto tranne le volte in cui qualcuno si lancia in esperimenti culinari. In queste serate sono particolarmente felici gli amici con bimbi che così possono lasciarli giocare come vogliono, liberi di scorrazzare.

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  13. ...anche le nostre sere, da quando è nata la nana, sono abbastanza casalinghe (noi poi la svoltiamo sempre a "pizza" quando ci sono amici). La birreria dietro casa ci vede qualche giorno all'anno, anche con la nana...magari ci andiamo quando gli altri stanno iniziando a prepararsi per la serata, magari una volta a stagione (come dicevi tu)...però cerchiamo di non saltare l'appuntamento. Poi, per il cinema, uhmmm...ehmmm...ohhhh...insomma...capito, vero?

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