IL "CONCORSO" SCADE IL ...


E oggi tocchiamo quota tre.
Tre mesi dal parto, 90 gg di Cicina e di "Non son più figlio unico" che richiedono un bilancio, per appuntare e non dimenticare, il delirio di questi primi tempi.
No, non credo che replicherò ancora, non ho più l'età, la forza e lo spazio per farlo, ma tra qualche tempo sono certa, sarà bello rileggere, com’è che stavo messa in questo periodo, chiedermi perché non sono fuggita e sentirmi orgogliosa per essere sopravvissuta.
Parto dal fatto che sono stanca (e questo mi porta a fare sogni strani e agitati), che ho voglia di sabbia e mare (che forse non vedrò) e che mi strafogo di aranciata e gelato (e nonostante tutti mi dicano che "sto benissimo " i kg in più son tutti li).

Sul fronte "Non sono più figlio unico" il "dramma" sta facendo il suo corso e se in alcuni momenti sembra essere sulla via della soluzione, in altri svela uno sguardo che dice "Mamma perché mi stai facendo questo?". Con i suoi atteggiamenti credo che cerchi aiuto a un sentimento che non comprende e non sa gestire, a metà tra la rabbia e l'estremo affetto. Un buco nello stomaco che, a volte, lo porta a gesti non proprio delicati verso Cicina e a vere esplosioni di rabbia verso Mamma Piky e il Principe.
Per fortuna La Piccola Urlatrice ha capito che non è aria, che è meglio stare tranquille e non farsi notare troppo per limitare i danni e quindi, più o meno, ha acquisito i suoi ritmi, migliorato sul fronte sonno e risolto il problema coliche. Rimaniamo però in alto mare con il discorso tetta.

"Signora per un bambino, l'allattamento a richiesta è la cosa ottimale come minimo fino ai sei mesi e poi, nonostante lo svezzamento, deve continuare oltre per lo meno fino ai due anni".
"Sì ma io a settembre devo tornare a lavorare con ritmi almeno decenti!"
"Eh ma non può darle niente ancora e sarebbe bene addirittura non abituarla al biberon”.
"Allora un po' di frutta, in fondo avrà già quattro mesi!"

"Ahahahahahah... ma scherza? La frutta?" ... manco avessi proposto rum e pera!

Comunque questa conversazione non risale al Medioevo ma è avvenuta proprio ieri dentro l'ambulatorio del pediatra al controllo mensile di Cicina ed io, che scioccamente pensavo di trovare insieme con lei una soluzione, ne sono uscita piuttosto inca@@ata e con gran confusione.
Ho allattato Cestino al seno per ben venti mesi e, se pur stancante, è stata una grande gioia.
Ho sempre considerato quel momento un dono speciale regalatomi dal cielo, un attimo indimenticabile che avrebbe segnato per sempre, come di fatto è stato, me, lui e il nostro legame. Un'opportunità e una comodità.
So quanto è stato importante, l'ho vissuto su di me e mai mi tirerei indietro ma mi serve una soluzione pratica, indolore e in tempi piuttosto rapidi.
Non voglio offrire bistecche, sto cercando un'alternativa. E se tirare il latte e conservarlo mi sembra un po' complicato e macchinoso, passare a quello in polvere un po' "mi scoccia".
L'Ipernonna non si spiega il no della frutta, né tanto meno questo vivere con le tette al vento.
Io invece sono disposta ad accettare compromessi ed eventualmente anche a cambiare pediatra.

A voi la parola … avete un mese di tempo per consigli, suggerimenti, solidarietà e gradite pacche d’incoraggiamento.
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63 commenti:

  1. allattalo a richiesta: tempo 1 mese e gli ho dato gli orari, due giorni e s'è abituato. La frutta glielo ho iniziata a dare a 4 mesi quando son tornata al lavoro: il problema è che "non gli attacca un dente". Forse se gliene dai dosi industriali si, ma con il mio un vasetto e niente era la stessa cosa. Tirarsi il latte non funziona: un conto è avere attaccato al seno un patato caldo,un conto un ventosa. Oltre ad esser macchinoso, a me veniva fuori troppo poco latte. E così - dopo il dramma esistenziale che il mio latte non bastava più nel nuovo regime che includeva la mia assenza... per la serie: il mio latte non gli basta più e minchiate simili, siamo serenamente approdati all'aggiunta in polvere. Così la mamma poteva arrivare a casa ad un'ora decente senza mmazzarsi in macchina per arrivare in tempo che il pupo c'ha fame.
    Tu devi sopravvivere, se il tuo pediatra non ce l'ha chiaro il problema è il suo, ma il tuo non deve essere!

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    1. Con Cstino ho introdotto la frutta verso il quinto mese ma come dici tu, non faceva molto, per il resto correvo avanti e indietro dall'ufficio come una pazza e stavolta, e' proprio questo che vorrei evitare.

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  2. Le mamme sono davvero una categoria unica, un concentrato di energia incredibile..le mamme creative poi sono ancora più una forza della natura!! Coraggio, il tempo scorre veloce e come osservi tu presto ti guarderai indietro e vedrai lontani questi spazi di tempo faticosi.
    Anche io lo scorso anno era al livello tetta a richiesta!!! Faricaaaaa...ma ora gnometto ha 15 mesi, fase superata...ma altri problemini bussano alla porta!!
    Credo sarà così fin quando i pargoli lasceranno il nido..o forse nemmeno allora smetterò di faticare!!

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    1. In ospedale mi hanno raccontato una storiella che non so se sia vera ma rende l'idea: il medico alla signora che preda delle doglie chiedeva "dottore quanto durerà questa sofferenza?" ... "Signora, almeno 18 anni!" :-))))

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  3. Non ti posso aiutare, con Chicca lo sforzo lo feci sul minimo sindacale (a 7 mesi esatti smisi), con Chicco a tre mesi è passato all'artificiale perchè a tirarlo al lavoro era diventato un incubo e io uno straccio. Andai dal pediatra, lo guardai negli occhi e dissi "non ce la faccio più, questo ha fame e io non tiro che pochi mm, che volevo fa'?"
    Da allora bibe, artificiale e Chicco felice che si sparava 150 ml tutti insieme che con me se li sognava.
    Senso di colpa? i primi due giorni, poi lui stava bene e io ero rinata senza quell'attrezzo infernale e il senso di colpa è sparito... entrambi con frutta a 4 mesi e mezzo!

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    1. La pediatra al limite dice di tirarlo a fine poppata. Ma che tiro a fine poppata, che lei si svuota tutto?!?!???

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  4. capisco che possa scocciare. La penso proprio come te. E riuscire a stare a casa ancora un paio di mesi è impensabile?come per Cestino comunque sono certa che troverai la VOSTRA soluzione. Non c'è quella universale. C'è solo quella giusta per voi e che vi aiuterà a stare bene nonostante gli incastri e i doveri.

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    1. Purtroppo si, in realtà io ho già ripreso il lavoro ma con ritmi molto blandi che non mi permettono di stare lontana più di tre ore al massimo, ed ho detto tanto, da settembre questo non è' più possibile.

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  5. Sai, negli anni ne ho sentite di tutti i colori. C'è stato il periodo in cui i pediatri ti consigliavano di dar da mangiare a orari regolari e a quattro mesi, non si discuteva, si iniziava dalla frutta. Beh, ne sono cresciuti a milioni così, quindi non me ne preoccuperei. Adesso consigliano sempre e comunque l'allattamento a richiesta? Se non si può, o comunque si vuole fare in modo diverso, basta con questi sensi di colpa. Ognuno può fare come vuole, oviamente, ma l'allattamento fino ai due anni, secondo me, non è necessario. Saranno spuntati i denti per qualcosa, no? Il latte è un alimento importante, ma quando il loro corpo è maturo, anche il latte comprato va benissimo! Io ho smesso di allattare presto, perché non ne avevo abbastanza e non mi sono sentita in colpa. Pensa un po' anche a te stessa, loro hanno bisogno di una mamma serena e non stanchissima e stressata.

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    1. Con il primo figlio, le ostetriche di pediatria si raccomandavano di allattare almeno ogni quattro ore, questa seconda volta mi è stato detto ogni due, per lo meno i primi tempi. Veramente difficile scegliere una linea guida tra le tante!!!

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  6. Ma lo sai che anch'io ho fatto il bilancio a Pasticcino ieri?
    La mia pediatra è mitica...l'ha pesato e misurato e il suo commento è stato "questo bambino è sveglio e simpatico"..la adoro..semplicemente perchè crede come me che è inutile fissarsi su tabelle pesi e misurazioni standard...lei pensa che i bambini non siano standard ma ognuno speciale..che gran pediatra.
    Anche noi abbiamo discusso di svezzamento, le ho detto che mi sono informata sull'autosvezzamento e che mi interessava sapere il suo parere, lei mi ha risposto che pensia io sia una mamma che sa quel che deve fare, che conosce suo figlio e capisce quando ha fame e vuol mangiare!
    Mi ha detto che se voglio posso cominciare con la frutta dai 4 mesi e se vedo interesse da parte del bambino, non mi ha dato tabelle dicendomi che i tempi sono cambiati e che se Pasticcino preferisce la banana alla mela va benissimo, mi ha dato carta bianca sui cereali, brodi e formaggio anche dal 5 mese (basta prima mais poi tapioca poi riso e per ultimo il glutine) dicendomi che una minestrina di verdure gustosa con olio parmigiano e stelline piace a tutti.
    L'unico avvertimento che mi ha dato è stato sulla carne dicendomi di fare in modo che ne consumi il meno possibile in quanto i bambini moderni sono iperproteici per questo motivo, quindi spazio a tutto il resto anche al gelato!

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    1. In realtà noi a volte andiamo da una pediatra a pagamento, in regime intramenia. L'ho conosciuta a reparto quando e' nato Cestìno ed e' proprio come la vostra. Solo a parlarle mi rilassa, per lei tutto e' semplice e naturale, sceglie la via più breve e più giusta per chi ha di fronte. Credo proprio che nei prossimi giorni la chiamerò!!!

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    2. ma non c'è la pediatra del consultorio che può darti consulenza? qui è gratuita.

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    3. E' lei in realtà ad avermi sconsigliato la frutta, l'altra (quella a pagamento) che ogni tanto ho consultato, son certa mi direbbe che non c'è problema ed e' proprio su queste contraddizioni che vado in confusione.

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  7. io ho iniziato a fargli assaggiare un pò di pera a 4 mesi, anche perchè dopo sondino e perette varie era l'unico modo per fargli fare la cacca... per il resto io a 8 mesi ho smesso, in vista del mio rientro a lavoro, senza drammi sono passata all'artificiale e lui, a parte i primi giorni che rifiutava il biberon, si è adattato benissimo

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    1. Questo e' ciò che penso di fare pure io, sperando che la frutta ai sufficiente per aspettare la mamma. Come stai? :-)))

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    2. con questo caldo inizio a soffrire... ma era da metterlo in conto ;)

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    3. Immagino..ci vorrebbe il mare!!!!

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  8. Io mi sento di dirti che se tu non te la senti di andare avanti con il latte naturale o non puoi farlo il pediatra dovrebbe capire e aiutarti a trovare una soluzione.
    Poi vorrei dirti di stare serena: da qui a settembre sai bene quante cose possono cambiare e tantissimi bimbi iniziano con la frutta dal 4 mese e Cicina potrebbe essere pronta e volerla assaggiare magari proprio vedendo il fratello!.
    Magari potresti anche introdurre l'artificiale per alcune poppate e mantenere il tuo per quando sei a casa, in questo modo a te andrebbe via il latte certo, ma non subito e potresti trovare un compromesso tra la voglia di allattarla e il bisogno di fare anche altro...
    Vi abbraccio e spero possiate godervi un pochino di sabbia!:)

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    1. Il dubbio di ricorrere all'artificiale e' proprio quello che il latte poi non scenda più, so che in genere e' così che succede e mi dispiacerebbe un po'.

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  9. Il nano ha inizato con la frutta al 4 mese, senza neanche che ne parlassi con la pediatra ed è andata bene. Però non basta certo a placare la fame! Anzi, nel nostro caso l'ho introdotta tra un biberon e l'altro, due volte al giorno, perchèlui aveva sempre fame e a quattro mesi si sparava un bibe da 250 ml cinque volte al giorno.
    Tirare il latte l'ho ptovato, dalla terza settimana e ho smesso a tre mesi finiti...un inferno per pochi ml. Per il resto alla seconda settimana è partita l'aggiunta perchè aveva problemi al seno e comunque io ogni tanto dovevo assentarmi per udienze o ricevere...sensi di colpa sì, problemi del nano, no.
    stai serena e fai di testa tua...vorrei vedere la pediatra al tuo posto!

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    1. Tirare il latte mi sembra complicato e faticoso (troppo tempo per pochi ml che non bastano di sicuro per sostituire una poppata). L'idea e' allattare subito prima di partire, intervallare con la frutta, ed allattare subito dopo il mio rientro,per riuscire a star fuori almeno quattro/cinque ore di seguito.

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  10. ohhhhhh i pediatri che strana categoria, la mia mi disse che mio figlio aveva bisogno di una mamma e non di una mucca, quando mi dibattevo sull'allattamento misto sfiancante per tutti, insisteva sull'allattamento a richiesta ma mai prima di 3 ore tra un pasto e l'altro (ovvio se avessi usato solo quello artificiale ma cn alcune poppate in un modo e alcune in un altro era un po' macchinoso), una volta tolta la tetta il nanerottolo avrebbe cmq voluto mangiare spesso ma l' ho imposto io degli orari che il latte artificiale si sa è meno digeribile, o così mi han sempre detto, ma a 4 mesi mi ha fatto iniziare cn la frutta e a 6 cn le pappe.la stessa pediatra alla mia amica che allattava solo al seno quando doveva rientrare al lavoro ha fatto lo stesso discorso che la tua ha fatto a te...vedi perchè dicoche sn una strana categoria?io fossi in te un altro parere da un altro pediatra che magari ti sta ad ascoltare lo sentirei...bacini a tutti voi!anna

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    1. Come dicevo a mamma cuore, lo farò. Mi serve qualcuno che ascolti e capisca.

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  11. Dopo averti conosciuto e parlato sono sicura che tu saprai fare la cosa più giusta;-)) sei in concentrato di entusiamo, energia e con una bimba di tre mesi hai un fisico invidiabile!! Sei una meraviglia;-))

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    1. Sei dolcissima e troppo carina con me....in realtà ora ho un po' di nubi in testa ma e' agosto e non dureranno per molto. Un abbraccio grande grande!!!

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  12. Ehhhh è proprio un bel dilemma!
    Anzitutto auguri a Cicina per i suoi tre mesi. Noi siamo alla soglia dei quattro e non vedo l'ora di iniziare a dargli un pò di frutta... il pediatra a noi ha detto di iniziare dal quarto mese con un pò di mela grattata come merenda, tra un bibe e l'altro. Purtroppo non posso esserti di grande aiuto perchè Pupo prende il biberon da quasi due mesi e io di latte non ne ho più. Potresti provare col tiralatte per un pò se ce la fai. Io lo avevo noleggiato quello elettrico da Prenetal, sono 100€ di caparra da cui ti scalano ogni giorno 2€ per il noleggio. Funziona bene ed è velocissimo. Puoi anche provare con uno manuale.. io non ce l'ho fatta, stavo per dare di matto...

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    1. Quello manuale l'avevo provato con il primo figlio ma e' stato un disastro e per di più inutile. L'idea del tiralatte non mi piace molto in realtà, dovrei tirare un po' ad ogni poppate in modo da garantire una dose sufficiente per quando sono assente...mi sembra un lavoraccio!!!

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  13. Io quando Miciomao aveva 4 mesi ho perso il latte per lo stress...il biberon con l'artificiale non lo beveva volentieri, 100 ml se andava bene, quindi ho iniziato ad inserire la frutta e almeno quella la gradiva.

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    1. Che poi non ho nemmeno idea di quanto latte servirebbe per farle fare una poppata, mi dicono tutti all'incirca 200 ml, ma se poi non prende più il seno?

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  14. ho dato la frutta a 4 mesi ad entrambi i miei bimbi proprio x problemi di lavoro. la somministravo a metà mattina. il grande si è preso anche il latte artificiale perchè era famelico, con la piccola non è stato necessario ma considerando che ho ripreso a lavorare che aveva 2 settimane ho dovuto usare il tiralatte. una faticaccia, lo usavo al termine della poppata o a metà fra l'una e l'altra a secondo di quando fossi a casa, raccoglievo un poco alla volta e a fine giornata, raggiunto il giusto quantitativo congelavo. il tutto fino a 9 mesi. nel frattempo ci sono state le pappe (anticipate a 5 mesi la prima e a 6 quella serale). l'allattamento è proseguito per entrambi i bimbi fino a 19 mesi (sembra strano, ma è stata una decisione volontaria loro nello stesso periodo). è stata dura, durissima, ma una soddisfazione avercela fatta.
    i pediatri dicono tante cose, ma poi a casa a gestire figli e problemi ci sono le mamme. e ogni mamma deve fare quello che si sente, perchè sicuramente quella è la cosa più giusta per sè e il suo bambino!
    se ti va passa a leggere i post che ho scritto sul tiralatte.

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    1. Però mi consola sapere che nonostante l'artificiale, sei riuscita ad allattare per 19 mesi

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  15. io ho avuto un pessimo approccio con l alattamento ho tirato, tirato fino al 4 mese poi sono crollata, gli ho dato il bibe e sono rinata.
    ho iniziato cn la mela pero' tardissimo verso i cinque mesi e mezzo..so che chi alatta lo fa anche dopo-.
    secondo me ti conviene usare il tiralatte e dargli un po' di frutta a meta' pom.

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    1. La frutta ok ma il tiralatte non mi piace molto, mi sembra che complichi il tutto e di tempo ne avrò sempre meno.

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  16. se devi iniziare a lavorare ti conviene tirarti il latte e magari congelarlo...io non l'ho mai fatto, ma molte sì...così se anche non sei tu presente, c'è il tuo latte fresco fresco per lei...io ho fatto allattamneto misto, e dopo i primi tempi, è andato abbastanza bene...
    dai tieni duro, che sei già super brava!
    darling

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    1. L'allattamento al seno e' quanto di più comodo ci sia, e' sempre li pronto ed alla giusta temperatura, il tiralatte come ho già detto sopra, non mi piace molto. Ho l'idea che complichi tutto mentre io cerco una soluzione che semplifichi.
      Con l'allattamento misto quanto sei riuscita a darle il seno?

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    2. io ho allattato con il misto fino ai sei mesi...fino all'ultima goccia..non ce n'era più...poi solo artificiale...ma all'inizio non credevo sarei durata più di un mese... e invece..
      darling

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    3. Sei mesi e' un bel traguardo!!

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  17. e dopo si chiedono perché noi mamme siamo così confuse. Neanche tra specialisti ci si capisce più. C'è il pediatra che ti fa fare svezzamento dal terzo mese e quello che al sesto mese magari si introduce la frutta. Io credo che se seguiamo un po' il nostro istinto sicuramente non sbagliamo. Se credi che la tua piccola sia pronta per la frutta, comincia ad offrirgliela. Per l'allattamento al seno, consigli ne hai già ricevuti tantissimi dalle altre mamme ed anche in questo, fidati del tuo istinto e non sbagli. Siamo molto fortunate ad avere un lavoro di questi tempi, però trovo ancora molto ingiusto non lasciare spazio e tempo adeguati a mamma e bimbo ( e cinque mesi in tutto tra prima e dopo, a parer mio, non lo sono). Mi auguro sempre che in futuro ci siano delle alternative adeguate ( vedi lavoro da casa, almeno i primi periodi), se non per noi, almeno per i nostri figli...

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    1. Siamo il fanalino di coda di molti paesi. In altre nazioni tutto ciò sarebbe impensabile, ed io mi stupisco sempre del perché non sia possibile "copiare" ciò che funziona!!!

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  18. Ho il tuo stesso problema, mi hanno offerto un lavoro ma dal 2 settembre, ovvero quando la pupa avrà 3 mesi e 10 giorni.
    Sorvoliamo su sensi di colpa e magoni, che da due settimane non penso ad altro.
    Cmq interpellato il pediatra mi ha detto: di questi tempi il lavoro bisogna tenerselo stretto, c'è chi si fa portare il pupo in ufficio per allattarlo, chi lo tira, sennò farà una poppata di latte in formula e amen.
    Ecco, il mio pediatra, che adoro, è per la serenità di tutta la famiglia. Lo sa già che lasciare i bimbi così piccoli è uno strazio, perché complicare le cose.
    Per lo svezzamento con l'altra abbiamo fatto autosvezzamento a 6 mesi e ci siamo trovati benissimo.

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    1. Eh si non viviamo in un paese che ci lasci grandi alternative. Sarò felice se vorrai farmi sapere cosa hai deciso. :-)))

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  19. Stiamo più o meno messe uguali! Però io a settembre non so cosa mi aspetta: ero precaria in una piccola agenzia di comunicazione e loro per primi non sanno se saranno aperti...avere un lavoro in effetti oggi è davvero una fortuna! E per questo per noi chiedere anche IL LUSSO di un asilo interno o di lavorare da casa è quasi un'eresia! "C'è gente che sta senza lavoro....tu rompi pure???", e quindi accontentiamoci degli avanzi che ci passano...togliendo questo, l'unico mio vantaggio é che ho più tempo per cercare soluzioni lavorative che mi permettano di lavorare da casa (io lavoro spesso con i giornali, come freelance...ma pagano una miseria...) o per trovare qualcosa vicino casa...in ogni modo ora Paperetto ha 4 mesi e mezzo e all'ultima visita del pediatra speravo proprio che iniziasse a introdurmi un po' di frutta...il pupo pesa quasi 8 kg, è un cicciottone e sento che la sua fame cresce giorno per giorno e non ce la faccio a soddisfarlo tutto...o meglio: devo fare ancora mille poppate perché lui chiede tanto! (Ho sempre allattato a richiesta), ma ho consultato due pediatri e mi hanno detto di aspettare anche 5 mesi e mezzo/sei per la frutta :O anche mia madre dice che con me iniziò a darmela dai 4 mesi...secondo me sono mode del momento, senti....io posso assecondarle perché ora non lavoro...ma secondo me è esagerato! Scusa ma...quante ore lavori??? Perché potresti anche fare una poppata di artificiale no? Boh, forse dipende dal bambino...io per esempio da un mesetto (quindi a 3 mesi e mezzo) l'ultima poppata l'ho sostituita col latte in polvere, essendo mi accorta che la sera avevo molto meno latte e lui dormiva più rilassato col latte in polvere. Ma il biberon non lo ha mai demotivato a poppare dal mio seno, mai! Alla poppata delle 4-5 a.m (quindi diciamo 5 ore dopo quella artificiale), tornava ad attaccarsi a me, che nel frattempo mi ero ricaricata. Allattare al seno è stupendo e credo che mi mancherà quando smetterò...ma è anche uno stress. Non potersi mai allontanare (mentre mio marito si è potuto permettere concerti rock o teatro, di quando in quando...tanto era inutile soffrire in due....), tenere addosso 8 kg di amre con questo caldo....senza contare che riceviamo informazioni così contrastanti....

    In conclusione non potresti dargli una poppata di artificiale? Per quanto riguarda il tirarselo sono completamente d'accordo con te!

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  20. Hai letto di questa iniziativa? Magari potresti raccontare la tua storia, nasce proprio per dare solidarietà alle mamme che allattano al seno e non ricevono il giusto supporto...la tua esperienza mi sembra un problema comune e quindi utilissima condividerla

    http://www.mammaorachefaccio.com/2013/07/immagine-creata-da-gioia-albano-lo-so.html

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    1. Grazie dei consigli e di avermi rassicurato sulla scelta dell'allattamento misto che mi preoccupava un po', ma che forse e' l'unica soluzione.

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  21. Non credo ci sia una soluzione ottimale. Ogni bimbo è diverso, anche tra fratelli e noi siamo mamme diverse tra il primo e il secondo bimbo. SI cambia e meno male.
    Secondo me devi vedere la piccola come si comporta. Giulia, nonostante fosse prematura, a tre mesi e mezzo si magnava la frutta e al mare a sei mesi dei frullatoni di frutta (banana, pesca, latte e biscotto) che avrebbero saziato un bue...e al ritorno dalle ferie quando ho raccontato alla pediatra, tutta orgogliosa, come mangaisse bene la mia bimba per poco non mi denuncia per maltrattamento visto che la pesca fa venire allergie. Io mi sono sempre comportata così: ho provato a proporre ai piccoli e se loro gradivano e non avevano reazioni starne e digerivano...insomma va bene! A Lele la mela grattata fa schifo, Giulia ne andava matta. Io propongo e loro decidono che sanno meglio di tutti cosa va bene. Tirare il latte, se ne hai, non è molto macchinoso. In dieci minuti hai un bel pasto di latte di mamma! Lavi tutto con acqua bella calda senza impazzire a bollire ogni volta et voilà! Vai serena, non moriranno! :-) Se non te la senti più, allattare può diventare un peso e la piccola lo sente. Fai quello che ti fa stare bene. Meglio il latte artificiale e una mamma serenza, in extremis. Segui l'istinto, quello che ti comunica la tua piccola e quello che senti nel cuore e il pediatra....va bene per quando devono prescrivere le medicine :-)

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    1. Credo che farò delle prove, passando prima per la frutta e se non bastasse alla poppata con la formula, nel frattempo per sicurezza inizio ad avvicinarla al biberon, magari con un po' d'acqua ( sconsigliata anche questa dalla pediatra!!)

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  22. Come hanno scritto già altre mamme, sei la sola che può valutare al meglio la tua situazione (compresa quella psicologica) e decidere.
    Non ci sarà mai la soluzione perfetta, per il semplice fatto che per mesi continuerai a chiederti come sarebbe andata se...

    Posso dirti solo una cosa, se decidessi di optare per l'estrazione e la conservazione del latte, dovresti affidarti a quello elettrico, altrimenti rischi di impazzire veramente. ^_^
    Quello è il migliore per le mamme che lavorano e che desiderano mantenere alto il numero di poppate con latte materno.
    Lo puoi avere in affitto e comprare solo quelle parti dell'apparecchio che devono essere personali; ad allattamento avviato non ci sono grossi problemi per estrarre il latte e conservarlo/scongelarlo non è complicato.

    Secondo la mia pediatra (di cui non ho nessuna stima, infatti l'ho cambiata...) potevo iniziare lo svezzamento a 4 mesi, ma io ho tirato un'altro mese e poi ho sostituito la poppata del pomeriggio con una bella pera omogeneizzata.

    Adesso però ti dico cosa mi sembra di notare.
    Sei molto stanca e sai che fra poco dovrai gestire più cose.
    Mi sembra di capire che in fondo desideri smettere di allattare, ma una parte di te si sente un po'...in colpa.
    Credo che sia comprensibile il tuo desiderio/bisogno di semplificare le cose, quindi anche se sono pro allattamento (a proposito, grazie per i commenti ;) ) ti dico, da mamma stressata quale sono, SEMPLIFICA !
    Un abbraccio!

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  23. ...e comunque, è una gran sciocchezza che il biberon e il ciuccio fanno perdere ai piccoli l'abitudine al seno.

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    1. Credo anch'io, perché la suzione e' molto diversa nei due casi e comunque a tre mesi passati, l'abitudine al seno dovrebbe essere acquisita.

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  24. fai solo quello che dice il tuo istinto... io l'ho capito troppo tardi e mi sono davvero rovinata i nostri primi mesi... se ancora ci penso..
    acqua si acqua no.. ma cosa vuoi che faccia un cucchiano?
    biberonm, ciuccio
    e poi arriverà il girello e ancora ancora...

    fai tu e non sbaglierai...

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    1. Credo anche che questa volta, rispetto alla prima gravidanza, quel pizzico di esperienza in più sarà d'aiuto.

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  25. Ho visto adesso questo post, non sto a leggere tutti i commenti, non so se sarò ripetitiva, ma vorrei darti il mio parere. Io con la mia pediatra (che per me è bravissima)avevo concordato di passare gradualmente al latte artificiale, perchè essendo purtroppo il secondo figlio e dovendo all'epoca tornare al lavoro era la soluzione più facile e comoda, niente tiralatte ...non andarti a complicare la vita. E per la frutta io ho iniziato a 5 mesi, ma lì vedi tu, da 4 in avanti si può iniziare...

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    1. Passando all'artificiale quanto tempo ancora sei riuscita ad allattare?

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  26. Capisco bene il tuo preferire 'pompa no', anche se (o forse proprio perchè?! l'ho fatto per 4 mesi, tra le varie opzioni era quella che preferivo. Pistacchio è entrato al nido a 4 mesi scarsi e fino ai suoi 8 mesi lavoravo e tiravo il latte due volte al lavoro e dopo ogni poppata. Poi ci siamo trasferiti in Francia e ho messo la pompa (anche detta sorellina cattiva) a riposo e abbiamo sostituito i pasti lontano da mamma con l'artificiale, mattino, sera ( e merende per tre giorni a settimana) ancora al seno fino all'anno.
    La pompa era odiosa, eppure io lo rifarei, forse ne acquisteri un'altra, la mia era troppo rumorosa (e con una pompa manuale mai e poi mai). E' vero che pompare il latte (nelle ore di lavoro o a fine poppata) non stimola quanto la poppata diretta, però stimola sempre più che non farlo. Io volevo continuare ad allattare il più a lungo possibile, finchè lui dicesse basta e il pompaggio mi ha aiutato a farlo.

    Oltre all'opzione latte pompato, io vedo solo artificiale, frutta come dici tu. Oppure... chi curerà la piccoletta mentre lavori? Che te la portino in ufficio all'ora della poppata è impensabile?

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    1. In ufficio per allattare e' impensabile sia per la distanza sia perché, se continuiamo così, lei non ha ancora il ben che minimo orario, notte esclusa. Può mangiare ogni tre ore come ogni mezz'ora, l'allattamento a richiesta "sbandiera" questo e richiede disponibilità in toto (tra l'altro non sono cosi sicura che sia un bene). Dovrò provare con uno svezzamento anticipato.

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  27. Ti leggo spesso ma non ho mai commentato,ma quest’argomento mi sta a cuore.
    Ho allattato fino ai due anni e ripreso a lavorare quando aveva quattro mesi:sei ore in ufficio erano tante,ma si abituano ai nuovi ritmi piu facilmente di noi.Ho provato con la tiralatte e pur avendo dimestichezza perché ho dovuto usarla quando é nato,ma non tutti i giorni usciva.Così pur avendo latte ho iniziato a dargli un biberon di latte artificiale,senza perdere il mio,anche quando ho ripreso a lavorare otto ore.Stai tranquilla.

    Emilia

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    1. Grazie di essere passata di qui, la tua testimonianza e' molto rincuorante perché la vera paura e' che con il passare all'artificiale, anche solo per una poppata, il mio latte se ne vada e questo mi dispiacerebbe.

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  28. La mia (terzo figlio) a 15 mesi, diventa pazza per la tetta, non riesco a darle altro perchè rifiuta il latte dal biberon, che dire, quando sono al lavoro si dimentica, appena ritorno, la prima cosa che chiede e solo quella. mah....finirà prima o poi.

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    1. Più crescono e più l'attaccamento e' forte, l'ho provato con il primo figlio che ho allattato per 20 mesi e che non ha mai voluto biberon...e' passato dalla tetta alla tazza!!

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  29. La scelta di non dare frutta o altro prima dei sei mesi non è moda, fa parte delle indicazioni dell'OMS n fatto di svezzamento. L'OMS dice che per cominciare lo svezzamento ci devono essere tre segni specifici: la capacità del bambino di rimanere seduto da solo per alcuni minuti, la perdita del riflesso di estroflessione della lingua (se appoggi qualcosa alla bocca della tua piccola, lei dovrebbe tirare fuori la lingua in modo automatico. È un riflesso di protezione che perdono quando sono pronti per cibi diversi dal latte) e la manifestazione di interesse verso una pappa diversa dal latte. Non succede a 6 mesi esatti, può succedere un po' prima o un po' dopo, bisogna osservare il proprio bimbo.
    Questo e' il razionale da cui è partito il tuo pediatra. Poi sta a te trovare il giusto equilibrio tra le tue esigenze e quelle della piccola. Qualsiasi cosa farai, se fatta con le intenzioni migliori, sarà perfetta. Nessuno e' mai morto per la frutta a 4 mesi, così come nessuno diventerà santo se allatterà fino ai 24 o più mesi. Ogni mamma deve trovare l'equilibrio che la fa stare meglio. Una mamma tranquilla e' una mamma che sarà presente e partecipe alla vita dei proprio figli. Una mamma nervosa, anche se fa tutto quello che il manuale della mamma perfetta prescrive, sarà una mamma deficitaria proprio perché starà facendo qualcosa che le han detto di fare e non qualcosa che si sente di fare.
    Detto questo.. In bocca al lupo!:-)

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    1. In realtà quello che mi ha infastidito e' stato il suo "no" a prescindere. Ok le linee guida ed ovvio che la pediatra quelle indichi, ma se io espongo un mio problema ed una mia necessità, spero di poter trovare un consiglio, o per lo meno, qualche dritta non esclusivamente un divieto, perché la teoria mal si accompagna alla pratica in questo campo ed io, in un modo o nell'altro, dovrò tornare al lavoro. Ora valuterò il da farsi, prendendo spunto anche dalla precedente esperienza con Cestino, e credo che proverò ad introdurre un po' di frutta tra una poppata e l'altra, sperando che basti.

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  30. Io ho tirato il latte per tre mesi, con entrambi. Non si attaccavano a causa della forma sel mio seno. Quindi, tiralatte. Un pasto si e uno no così, l altro latte in polvere. Dal primo giorno. Sono grandi, sani, solidi. Frutta inserita tra i tre e i quattro mesi. Ripeto, cresciuti benissimo. Poi certo, il latte di mammà é il meglio del meglio,e potendolo fare, ti consiglierei di tirarlo, anche solo x la colazione del mattino. É un po deprimente.... Ma pace. Però se anche non lo fai...... Di latte in polvere non é mica mai morto nessuno, no????? :-)

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