A VOLTE MI SENTO COSI'


Oggi mi sento pessima, meglio ancora, oggi sono pessima.
Urlo da stamattina contro chi e perché, in realtà non lo so, ma urlo. Dalla mia parte ho l'ultimo week end non proprio rilassante e pure una nottata un po' da brividi, con Cicina che ha passato decisamente troppo tempo sveglia ed io che per altrettanto tempo l'ho allattata.  All’alba mi son ritrovata sprovvista di nervo sciatico ma in compenso, avevo una forte curiosità sul folle promotore della teoria per cui allattare distese su un fianco sarebbe comodo. Forse dovrebbe vedere come sto.
Comunque nonostante tutte le scusanti al mio attivo, oggi sono pessima ed è pure lunedì.

Da sempre ho seri problemi con questo giorno della settimana, è il più impegnativo ed in genere il più inconcludente, oggi più che mai, e quando una giornata parte storta, c'è da esser certi, che finirà peggio.

L'uscita dall'asilo è moscia ma Cestino decide che il tragitto verso casa può sempre essere movimentato da capricci a casaccio e per completare il capolavoro fa pure ammutinamento al sonnellino pomeridiano.
Io ho un programma delle cose da fare e voglio farle, lui se non vuol dormire ha due scelte: aiutarmi o intrattenersi da solo ma non è interessato né all’una né all'altra cosa ed inizia un pomeriggio assurdo. Per porre fine ed avere una tregua in realtà basterebbe poco, se smettessi di fare quello che ho deciso, e mi mettessi a giocare con lui, avrei di sicuro un bambino angelico, non sentirei strilli raccapriccianti e forse Disneyland casa nostra, sarebbe in ordine ma oggi sono pessima e non ne ho voglia.

Dedico a loro tutto il tempo che posso ed a volte di più. Moltiplico i minuti pur di essere presente con questi ca@@o di momenti di qualità. Non sono una che di norma, li piazza davanti alla tv o al giochino elettronico per ipnotizzarli. Io disegno, leggo, faccio grattacieli di Lego, improvviso scenette, ho imparato pure a tirar di scherma ma oggi no, l’ho già detto, non ne ho voglia e per questo mi sento pessima ed in colpa.
Voglio solo fare quello che ho deciso.

Cerco di allettarlo con un cartone, ma c'è solo il muro a guardare la tv. Lui gira per casa, lancia oggetti di qualsiasi natura, forma e peso, fa dispetti alla sorella e dopo una certa ora, inizia pure ad avere strane visioni. Intervallo momenti di gioco con il dovere che mi ero prefissa, ma né l'uno né l'altro mi vengono bene, perché mi manca lo spirito, quello giusto per lo meno.

Ci sono giorni, come questo, in cui vorrei  ritornare padrona dei miei momenti, almeno un po’. Vorrei poter decidere come passarli e poi farlo veramente. Sedermi sul divano senza che qualcuno mi salti addosso, costringendomi in performance contorsioniste. E' troppo tempo che non leggo un libro e ancora mi gira per casa, un mensile  di agosto. E' anche tanto tempo che non faccio pipì da sola e pure una doccia senza urla di sottofondo. Non ascolto musica con le cuffie e non mi diverto con un giochino scemo al computer, non faccio più nemmeno le pulizie in santa pace. Quando siamo in casa, il tempo è tutto per loro, arrivo a sera ridotta ad un cencio con la sensazione di non aver combinato niente ma con la consapevolezza di non essere stata ferma un minuto ed a volte questo dover essere sempre presente, perché loro mi vogliono così, mi sfinisce.

In balia di certe considerazioni decido di uscire che  oramai gli obiettivi di oggi sono migrati molto lontano ma a quel punto però, cullato dalle sospensioni della macchina, lui vuole giustamente dormire e siamo a ridosso dell'ora di cena. Devo evitarlo e da qui  l’ennesima pessima scelta della giornata: un giochino nuovo di zecca, di cui faremmo volentieri a meno, che non ci serve, che andrà ad ingrossare le già cospicue ceste, che verrà scaraventato in terra nel giro di un quarto d’orologio e che è solo un esempio di educazione mal riuscita.

Questo succedeva ieri.
Oggi è martedì, su due piedi ho deciso per Cestino il tempo lungo all’asilo. Uscirà alle tre, ho ancora un’ora prima di andarlo a prendere, mi manca terribilmente e mi sto pure annoiando. Ho la brutta sensazione di averlo voluto "sbolognare" e non so a voi, ma questo a me, fa sentire pessima. 
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61 commenti:

  1. il tempo lungo è una scelta saggia. Una mamma esaurita non serve a nulla. Io odio quando il pupo mi assilla con i suoi "giochi con me???" Li odio perchè mi fanno sentire in colpa, di non essere una buona mamma, di non curarlo abbastanza. Ma poi torna la lucidità. Non ci si può sempre annientare. Avere dei momenti per se rende più belli quelli che si passano insieme. Io non mi sento più in colpa, perchè è peggio vivere come un peso il dover gestire il tempo insieme.

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    1. Dire di no alle sue richieste di attenzioni è la cosa più difficile da fare, ne io la voglio, ma a volte la vita lo richiede, per necessità o anche solo per respirare un po'.

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  2. Io ti abbraccio forte, sento che sei in mezzo al mare in tempesta ma, conoscendoti, so che riuscirai a galleggiare e piano piano tornerà la calma. Un bacione

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    1. Dei giorni sono proprio tempesta ed io non so nemmeno nuotare!

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  3. No cara Mamma Piky, non sono d'accordo, è che troppo spesso noi mamme ci sentiamo in colpa per il fatto che ad un certo punto ci ricordiamo di avere dei bisogni che sicuramente se potessimo soddisfare farebbero migliorare oltre che il nostro umore, anche la qualità del tempo che poi dedichiamo ai nostri figli. Sai cosa succede cara Piky, che troppo spesso ci dimentichiamo di essere delle donne e non solo mamme, mettiamo da parte la nostra prima identità perchè crediamo così di fare il bene dei nostri figli, ma io che spesso mi sento come te "pessima" perchè mi ritrovo ad urlare invece che parlare e ad innervosirmi per ogni cosa, ho capito che concedersi qualche ora libera da pianti, capricci, giochi lanciati a terra, urla disumane, non può che essere benefico per entrambi. Per cui non sentirti in colpa per aver preso questa decisione, quando lo riabbraccerai sarai sicuramente più carica di energia e con un livello di stress sicuramente più gestibile. Anch'io tra poco devo andare a prendere entrambe i pupi e so che mi correranno incontro felici ed io godrò di gioia nel vedere i loro bellissimi sorrisi e nel sentirmi soffocata dai loro dolci abbracci. Un abbraccio.

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    1. Credo sia giusto mettermi in secondo piano, ecco...magari non sempre!!!...cmq il tempo lungo non ha funzionato perché, secondo la maestra, è ancora piccolo per salare il sonnellino e si è addormentato sul banco, così siamo tornati al vecchio orario ed ora sto cambiando strategia, anticipando la sveglia mattutina.

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  4. Oh Piky...ho pochi consigli da darti, anzi nessuno, ne sai sicuramente più tu di me.
    quello che so e' che hai 2 bimbi piccoli, e tanti impegni come tutte...respirare ti serve per sopravvivere, e se questo vuol dire tempo pieno all'asilo ben venga.
    ti abbraccio, e non c'e' bisogno di dirti che io mi sento pessima a giorni alterni
    darling

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    1. ehi giorni alterni è un buon traguardo! :-))))

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  5. no, il tempo lungo non è sbolognarli. il tempo lungo (che poi le 3 non mi sembra cosi' lungo) è per loro, per continuare il loro percorso e quelle cosa che a casa neppure si sognano e per noi per quell'ipotetico "tempo per sè" che nel mio caso si riduce a leggere la mail o qualche blog ma che principalmente è dedicato a ordine-lavatrice-stendere ed è subito ora di riuscire...

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    1. Per me sarebbe lo stesso, un'ora in più per sistemare qualcosa qua e la, ma come dicevo sopra, sembra ancora troppo presto!

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  6. pessima e in colpa? NO. Stavolta non ti seguo. Hai un male semplice, si chiama "bloody monday"! Capita a tutti, a tutte, con o senza figli. Parte male e finisce peggio. Ci sta un bello sfogo pubblico, ma poi si riparte con la stessa grinta e la stessa capacità di sempre :) ti abbraccio

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    1. Ehm... "bloody tuesday".. ok.. ma il senso è lo stesso :)

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    2. avevi detto giusto..blood monday perché era lunedì, va bhe, a pensarci bene anche il martedì, non era cambiato poi molto!

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  7. Non sentirti in colpa se ti sei presa qlc ora in piu per te.
    io credo che ce le meritiamo cavoli. Io ancora non ho mai lasciato la nana quindi non ho ancora provato il distacco ms immagino che all'inizio sia sempre un po dura.

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    1. noi veniamo da due anni di nido in realtà ma l'ho sempre ripreso alle una. Ora con la materna potrei tirare fino alle quattro, se volessi, ma mi sembra troppo e comunque per ora abbiam desistito subito perché, in quelle due ore in più, va a finire che si addormenta a scuola!

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  8. Non sei pessima, sei umana. Non è mica la stessa cosa!! :-*

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  9. Oddio, anche tu col tempo di qualità? Ma ci siamo messe d'accordo? Secondo me è uno stratagemma inventato per far sentire le mamme in colpa sempre e comunque. Stai a casa tutto il giorno con loro? eh, ma non è tempo di qualità. Li lasci al tempo pieno a scuola, o vai in ufficio a lavorare? eh ma i bambini hanno bisogno di passare più tempo con la mamma! Li piazzi davanti alla tv per farti una doccia in santa pace o metter su un piatto di pasta? eh ma allora sei proprio una madre snaturata! Non sentirti una pessima Piky. Tanto se stiamo male con noi stesse non siamo in grado di far star bene i nostri cuccioli. l'equilibrio di tempi e modi che fa star bene te farà star bene pure loro, vedrai, perchè sarai più serena e capace di gestire anche i pomeriggi NO che anche loro hanno di tanto in tanto. Ti abbraccio, grazie per essere passata da me

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    1. Banalmente penso che il tempo che un genitore trascorre con il figlio, sia sempre di qualità, anche se a volte e' solo presenza. Non trovo così catastrofico pretendere che mio figlio si intrattenga un po' da solo, anzi penso che questo stimoli la sua fantasia e anche annoiarsi a volte serva. Questo però nella teoria, perché in pratica mi sento in colpa ogni volta che mi dedico un po' di tempo! So che non dovrei, ma mi viene naturale!

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  10. Ti capisco, anch'io ho seri problemi con il lunedì: è il giorno in cui sono nata! ;)

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    1. Eh ma allora no dai...anche se il lunedì e' dura! ;-)))

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  11. ti capisco anche quì il lunedì è stato nerissimo e io ne ho solo uno a cui badare...ti abbraccio e spero che ci siano sempre meno lunedì così per tutte e hai fatto bene a scegliere il tempo lungo.ne gioverete entrambi....un bacio. anna

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    1. Credo esista un legame tra il lunedì ed i capricci. Di sicuro i diversi ritmi che si hanno nel week end, rispetto al resto della settimana, possono esserne una causa, però va beh, godersi il sabato e la domenica e' irrinunciabile!

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  12. Tesora mia, oggi è giornata di mamme che si sentono pessime a quanto pare ^_^ che ti devo dire, evidentemente anche questo fa parte del gioco.
    Su col morale, tutte e due!

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    1. Oh letto!! Ogni volta che mi sento così, penso a te...mi dai energia!!

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  13. Ti capisco e semplicemente ti abbraccio forte forte!!

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    1. Mi sa che siamo in tante e la giostra e' simile per ognuna! Grazie dell'abbraccio, ricambio ancora più forte!

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  14. Mamma Piky, lo sai che mi ritrovo esattamente in ogni singola parola che hai scritto. Tutto ma dico proprio tutto!
    Mi capita di vivere giornate come il tuo lunedi che hai descritto, mi capita di sentirmi inadeguata come mamma ma di non aver la forza di fare nulla e poi, puff, il giorno dopo è tutto il contrario.

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    1. Tu per me sei come Iaia Fo, una musa. Per di più con la difficoltà expat! :-)))

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  15. Invece non l'hai sbolognato, l'hai lasciato in un ambiente stimolante in cui può sfogarsi con gli altri bambini!!
    I piccoli sembrano così bravi a farci sentire in colpa ma non si può cedere troppo, anche perché spesso ho notato che se gli dedico l'intera giornata si comporta peggio che se gioco con lui un paio d'ore.
    Forza mamma Piky! forza.

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    1. Su questo hai ragione, sono piccoli ma il potere che hanno su di noi, lo conoscono e bene, ovviamente se ne approfittano e qualche capriccio e qualche pianta dello e' messo li proprio per far leva sui sensi di colpa...saper riconoscere quali, sarebbe già una mezza vittoria.

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  16. Anch'io come Drusilla mi ritrovo in ogni parola che hai scritto, pensa che giovedì dovrò partire per Torino per lavoro e già mi sento terribilmente in colpa, così cerco di passare con loro ogni singolo minuto libero ma questo, a volte mi fa esaurire e stancare e allora come te mi sento pessima(ancora di più se penso a quanto ho penato per averli), peró poi mi accorgo che a loro basta un abbraccio o una torre di lego per perdonarci perché in fondo lo sanno quanto li amiamo, anche nelle giornate no

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    1. Ho letto, fammi sapere come e' andata. La lontananza e' una grande prova per tutti.

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  17. E' una scelta buona...anche se queste parole non so se ti serviranno a far sentire meno pessima. Anche io mi son sentita così quando ho scelto tempo lungo per Marta. Ma ora sono contenta, anche perchè riesco ad essere più rilassata, mangio con calma, non cucino sempre e vado a prenderla dopo aver fatto le cose che dovevo (non sempre, in realtà), piuttosto che correre alle 13,00, mangiare alle 14,00, ritardare tutto. Io ora sono serena e contenta. Lo sarai anche tu.

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    1. Come dicevo sopra, la scelta e' stata rivista obbligatoriamente, perché quelle due ore in più, proprio non le reggeva e si addormentava sul banco. A casa però non c'è verso di fargli fare un sonnellino, ed i capricci iniziano a metà pomeriggio.

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  18. Benvenuta nel club delle mamme pessime! Credo che a volte un po' tutte ci sentiamo pessime. Come scrivi tu, a volte ci sentiamo sotto pressione, e ci stanchiamo a dover essere sempre presenti, come ci vorrebbero gli altri. Ma in fondo e' umano. E prendersi un attimo di pausa per ricaricare le energie e ripartire serve! E poi ho scoperto che andando avanti, con i nani che crescono, tutto diventa, lentamente, un pochino piu' semplice. Forza e coraggio!!!

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    1. Diciamo che prevedo l'uscita dal tunnel tra un paio d'anni,El frattempo devo elaborare una strategia.

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  19. Non sai come ti capisco! Ti abbraccio e quando vuoi sono qui!

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    1. Io direi che quando ci viene voglia di fuggire, potremmo farlo insieme!

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  20. Ma cara, quelle giornate capitano a tutte, TUTTE! A me anche piuttosto spesso se devo essere sincera...e mi sento uno schifo di mamma, le altre mi sembrano tutte capaci e amorevoli. E invece siamo tutte uguali, alle prese con un mondo più grande di noi, funambole del vivere quotidiano, equilibriste della famiglia. Non a caso, ho usato terminologie circensi.
    Coraggio, ti abbraccio con tanta tanta comprensione!

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    1. Camminare sul filo e' pericoloso ma so che non cadremo!

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  21. Tesoro a chi non capita? A volte penso esageriamo con noi stesse, io non so che mamma hai avuto tu, la mia era h24, ma ha giocato poco con me, eravamo tre sorelle e il gioco era affare ns, lei doveva cucinare, pulire, sistemare un sacco di cose . Darci regole ed educazione . Pensi che si sia mai sentita in colpa ... O si sia considerata pessima perché io facevo i capricci e non capivo che mamma aveva da fare? No non credo proprio . Il primo giorno di scuola dimentico di venirmi a prendere , tra altre due bimbe piccole, il trasloco in atto. Io piangendo arrivai a casa e lei sai cosa mi disse? Non sei arrivata a casa? Perché piangi? Brava. E io non l'ho Mai dimenticato. Ora siamo diverse , ma non esageriamo. Un abbraccio splendida donna

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    1. Anche mia madre mi racconta di momenti simili ed anche noi siamo in tre, così il tempo era limitato per tutte...sono insegnamenti eppure non potrei mai fare lo stesso...mah forse siamo solo più " deboli"

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  22. In colpa?? Questo è un serio problema di noi mamme a tempo pieno. Dato che non lavoriamo cerchiamo di non chiedere aiuto a nessuno o, a volte, non c'è proprio la possibilità di avere un aiuto. Invece degli spazi solo nostri sono vitali anche per il nostro equilibrio. Perché è vero che le mamme che lavorano devono correre molto di più e convivere con altri sensi di colpa, ma possono avere quella che io considero una pausa per la mente dai bambini. A volte arrivo ad invidiare a mio marito il tragitto che fa in auto giornalmente per andare al lavoro. Cosa darei per guidare pensando a quello che voglio anche solo mezz'ora senza dover cercare di calmare uno che piange e rispondere alle 1000 domande dell'altro contemporaneamente....sono messa male vero? Basta con i sensi di colpa, facciamo francamente molto, a volte forse troppo, per i nostri figli. Se possiamo, troviamo qualche ora per noi, ma solo per noi. Perché anche se il grande è all'asilo tu hai comunque la piccola da gestire quindi non è tempo solo tuo. Io sono sicura che questa è la strada, ma le circostanze mi impediscono ancora di farlo. Quando anche il mio piccolo sarà all'asilo forse tornerò a vivere un po'! E poi credo che tu sia alle prese anche con la gelosia di Cestino che rende le cose veramente difficili. Ci sono/ci sto passando anch'io ed è dura. Il mio piccolo ha quasi due anni ed ancora la gelosia del grande non accenna a diminuire..

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    1. Io in realtà ho anche un lavoro e di cose ne faccio tante, forse troppe e la stanchezza e lo stress, non mi permette di essere presente come dovrei, ovvero con qualità. Devo trovare una routine che migliori l'organizzazione delle giornate ed e' difficile

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  23. Se proprio vuoi bestemmiare e chiamare il sacrosanto momento ad un momento di pace "sbolognarlo"... allora vai fino in fondo: goditelo!!!!! Rilasszti, pensa altrove e torna da lui con un metaforico fiorellino in dono.
    Un abbraccio Piki :)

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  24. Sei una mamma normale, anzi una PERSONA normale, che ha due bambini. Tutti i tuoi desideri sono legittimi. I bambini ti rubano tutto il tempo, è così. Ma crescono... più in fretta di quanto si vorrebbe

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  25. Non sei pessima! Ed il tempo prolungato è una benedizione, fidati. Quando torna a casa tu sei più serena e il tempo trascorso insieme è più bello! Giuro che so quello che dico... ti abbraccio forte!!!

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  26. il senso di colpa è sempre perenne, qualunque cosa tu faccia ti senti sempre in colpa per aver sottratto tempo a qualcuno (figli, marito, genitori, lavoro)... credo sia genetico nelle donne. Ti abbraccio forte, lo so che sono banale e ripetitiva, ma questi momenti passeranno e arriveranno giornate belle. Lo so perchè ci sono passata. Ti offro un caffè virtuale e una chiacchierata di sfogo che fa sempre bene!

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  27. Come ti han già detto non sei pessima ma solo UMANA!! Anzi secondo me c'è da diffidare dalle mamme troppo "perfette" quelle che non si lamentano mai ... Vedrai oggi pomeriggio andrà meglio e se tu ti sentirai meglio anche lui lo sentirà !

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  28. Fossero tutte pessime come te il mondo sarebbe migliore...passerà e andrà meglio, devi solo tenere duro.
    Ti abbraccio.
    Raffaella

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  29. Ti han già detto tutto ...ho sorriso per tutto il tuo post semplicemente perch mi ritrovo in ogni tua parola ...io ora sono un po' piu' avanti (due quattrenni son "meglio" di un treenne e una minuscola) pero' ho avuto e ho i tuoi stessi momenti ...e scelte fatte per poi sentirmi in colpa ...conviviamoci cosi' ...

    ps e comunque il tempo pieno vedrai la scelta giusta ...a scuola dorme e tu lo riprendi riposato e un po' piu riposata !! E per la noia ...rileggiti le prime righe e poi prendi un libro o fai un giochino scemo con il telefono...xxx

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  30. Non sei affatto pessima!!! Cosa dovrei dire io allora?!?!? Di figlio ne ho uno solo e medito costantemente a chi potrei lasciarlo per avere qualche ora per me.... tutta per me.... solo per me... ma nonsepoffàà!! Ormai ho imparato anche a fare pipì con lui in braccio.... ;-)))))

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  31. Ciao e' la prima volta che commento un blog ma leggendoti mi sono rivista. Ho due figli che hanno esattamente la stessa eta' dei tuoi il primo luglio 2010 il secondo aprile 2013.....sono due maschi e il tuo cestino sembra il gemello siamese del mio principino.....ebbene io lo lascio alla materna fino alle 4 per non morire per non impazzire e per fare in modo che le ore che passiamo insieme non siano un incubo. Ti abbraccio stretta stretta. Emy

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  32. Non preoccuparti, è normale. L'asilo è un ottima cosa, i bambini si divertono, stanno insieme, imparano tante cose, e forse dopo il tempo lungo ci sta anche un pisolino. Non perdere mai di vista te stessa, i tuoi desideri, i tuoi bisogni. Certo con i bimbi piccoli non si possono fare tante cose, ma con organizzazione si riesce a fare senz'altro qualcosa! In bocca al lupo!

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  33. Non riesco a rispondere a tutte come cerco di fare sempre, ma ho letto e pensato ad ogni parola di ognuna di voi e vi dico grazie perché sapere che succede a tutte, lo fa sembrare meno grave e più accettabile. Sui sensi di colpa ci devo lavorare!

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  34. Le giornate no capitano a tutte e i nostri piccoli diavoletti ci mettono del loro ma alla fine come faremmo senza di loro?

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    1. Senza di loro? No, non sarebbe possibile, non sopravviverei, sono tutta la mia vita, però a volte sento la necessità di stare sola, anche per poco, cinque, dieci minuti, un tempo solo per me da godermi senza fretta. Forse sto sognando ma credo che questo sia un sacrosanto diritto. :-))))

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  35. Io sono contraria al nido per i bimbi piccini, ma il Vitellino ce l'ho spedito e senza nemmeno tanti sensi di colpa insieme alla sorella questo settembre. Una mamma esaurita è sempre una mamma che poi si sente e si comporta come una mamma pessima, quindi meglio il nido, mezza giornata per un unenne che una mamma isterica e pessima. Perchè io pessima lo sono stata davvero per molto tempo, altro che un misero lunedì!

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    1. In realtà quando iniziano ad essere autonomi a sufficienza, l'asilo e' un ambiente di stimoli per loro ed anche più divertente a volte che stare in casa e poi ci fa respirare un po'...certo in quelle ore in cui vanno all'asilo, io in realtà lavoro ma va beh....non si può avere tutto! ;-)))

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  36. Sapessi quante volte mi succede di avere sentimenti contrastanti, da una parte sto scoppiando e non riesco a non arrabbiarmi, a non urlare dall'altra basta che resto senza loro una mezz'ora e già sono persa, mah chi mi capisce è bravo.

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