MI PICEREBBE...ma non posso camminare scalza!



Nel corso della nostra vita di mamma, tutte noi ci impegnano a far vivere ai nostri figli esperienze significative. Spulciamo calendari con l'intento di scovare uscite ed eventi dove potranno arricchirsi, imparare e al tempo stesso divertirsi. Vogliamo insegnargli la vita e lo facciamo anche così.
Sabato pomeriggio ad esempio, complice una necessità, ho scelto per Cicina un’esperienza di un certo calibro, diciamo diversamente istruttiva ma che come la sua mamma toccava a me, e non me ne voglia il papà che già nel campo, fa con Cestino, un ottimo lavoro.
Partendo da questo presupposto e carica di entusiasmo alle cinque del pomeriggio ho parcheggiato l'auto davanti ad un casermone di periferia e speranzosa sono (siamo) entrate!
In verità io ho un concetto diverso di "negozio di scarpe" ma quel che mi serviva in realtà non era la calzatura del secolo, quella per le grandi occasioni, che paghi una fortuna ma che poi indossi per una manciata d'ore, cercavo bensì una cosa semplice, per tutti i giorni, dal colore neutro e soprattutto comoda. In mezzo a quegli scaffali stracolmi e colorati anche Cicina, che non è certo uno zuccherino se è costretta a stare seduta, mostrava una certa quiete, sembrava fosse rapita (e questo lo posso capire).
Ne ho approfittato, passando in rassegna quello che mi si mostrava davanti. Ho guardato tutto e spulciato in ogni angolo.
La zona tacchi a spillo mi ha riportato indietro di un bel po' di anni, all'era degli happy hour, che ora sono routine (per gli altri) ma che a quei tempi erano i primi e precedevano ogni nostra cena fuori. Da mamma alla guida di un passeggino, del tacco a spillo non so proprio che farmene e passo oltre. Vicini di casa sono i plateau, di sicuro più comodi (di poco eh!) ma comunque non opportuni alle otto di mattina, passo oltre. Gli stivali estivi. (così c'era scritto sul cartellino).. no dico stivali estivi: non comprendo il perché della loro esistenza e non mi è chiara la loro utilità nel mondo. Passo oltre.
"Signora posso esserle d'aiuto?" "Avete delle scarpe comode, con poco tacco, carine e di un colore che sia facile da abbinare?". E' stata lapidaria "No", poi qualcuno l'ha chiamata e mi ha lasciato sola con il mio dilemma.
Le ballerine a me stanno da schifo e comunque ho sempre l'impressione di camminare sui sassi. Passo oltre. Mi servirebbe un mezzo tacco e lo trovo tra le scarpe che nemmeno mia nonna si comprerebbe e poi ancora sandali e scarpe di tela, sotto i 12 cm neanche a sognarle.
Più basse ci sono le "sneakers" ma con quelle al lavoro non è mica il caso, oppure le ciabatte, ma vige chiaramente lo stesso discorso.
Chissà perché ho sempre pensato che qualcosa di "semplice" fosse "facile" da trovare?!


Certo è che il problema è solo mio perché qui di roba ce n'è tanta e a uscire a mani vuote c'è da passare per quella particolarmente esigente e che non è facile da accontentare, ma io so che per una mamma alle prese con tutto quello che questo termine racchiude, la scarpa non è solo un modo per coprire i piedi, né un accessorio per abbellire un vestito, è un’arma o meglio ancora un'attrezzatura essenziale per affrontare ogni giorno l'ignoto, soprattutto se lo deve fare correndo, è la base e il piedistallo su cui si sorregge il resto: la capocchia di uno spillo lungo 12 cm non può essere una soluzione perché munirsi dell'attrezzo sbagliato inciderà notevolmente sul risultato e non in maniera positiva.
Su quegli scaffali per me, non c'era nulla che valesse  la pena di essere comprato, per lo meno visto lo scopo che avrebbe dovuto perseguire e così usciamo. Giro infruttifero di sabato pomeriggio ed in realtà non si tratta di un episodio isolato bensì l'ennesimo di una lunga serie iniziata da un po’ e che non sembra dover finire a breve.
Creare un paio di scarpe "da mamma" e "per una mamma" pare non essere un progetto del mondo della moda e nemmeno chi ha concepito gli abiti premaman, sembra averci pensato. Non ci sono punto ma un appello ai cari stilisti lo faccio lo stesso perché credetemi, anche se mi piacerebbe, non posso camminare scalza e comunque, nonostante questo, un risultato lo ho portato a casa lo stesso:  "Hai visto Cicina?! Da un negozio del genere si può anche venir via a mani vuote: te lo ha insegnato la tua mamma ma nella vita non ti servirà a niente!"
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38 commenti:

  1. hai ragione anche io sono sempre alla ricerca di scarpe comode a carine...hai provato alla geox?? io ultimamente mi servo da loro:-)) e poi sto perennemente in scarpe da ginnastica!

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    1. Ho visto qualcosa ma avevano carenza di numeri, io porto il 37 e sembra non sia un numero gettonato e quindi si trova pochino.

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  2. Io al lavoro uso scarpe basse, tipo alla star, ballerine o, adesso che viene la bella stagione, sandali e ciabattine. or di sera mi dolgono i piedi e le gambe, non vanno bene tenerle x 13 ore, anzi 15 se conto l'andate e il ritorno in macchina. Ho provato a guardare anch'io scarpe col tacchetto di pochi cm, ma sono tutte da babbiona e anche se ormai corre infelice verso i 50, nn voglio affrettare le cose.
    Se esco però, tacco 10 a spillo o 10 a plateau, anche se di fronte a me spingevo un passeggino. Esco così di rado che non indosso qualcosa di diverso dalle scarpe basse disimparo a camminare :)

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    1. Per serate speciali (rare eh!) anch'io non rinuncio ai tacchi ma per la corsa quotidiana mi servono più bassi, ancora per il sandalo completamente aperto mi sembra presto ed una scarpa chiusa, diciamo di mezza stagione, decente non l'ho trovata, ovvero non l'ho trovata senza spendere una fortuna!

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  3. ma sbaglio o tempo fa è successo lo stesso per un paio di semplici jeans? comunque…qua la mano! per motivi diversi, anche io ho serie difficoltà a trovare quelle che sono le scarpe (o i jeans, o la giacca, ecc…) per me, come le voglio io! Marta invece ho le idee più chiare delle mie e gusti (per me discutibili) precisi…per lei è tutto più facile! :-)

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    1. Non sbagli, in linea di massima sono alla ricerca di vestiti e scarpe " normali", sempre più difficili da trovare!

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  4. Beh vedi almeno tu sei onesta: almeno non le compri. Io invece, almeno fino al problema dell'ernia, compravo tacchi, plateau e compagnia bella e poi....messi raramente, per non dire quasi mai! Ma nei prossimi mesi ho due matrimoni, quindi spero di sfruttarli!

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    1. Di acquisti così ne ho fatti pure io, ma ultimamente sto cercando di contenermi e sempre più spesso orno a mani vuote!

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  5. Anche io vado a geox e sandali che più piatti non si può...stessi problemi....poco tempo e articoli adatti a me inesistenti! Una gran fatica per essere alla fine almeno decentemente presentabile ;-).
    Bbacioni ♡♡♡

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    1. Non vedo l'ora che arrivi l'estate quella piena, così almeno sarà più semplice, un sandalo aperto e comodo in genere si trova.

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  6. una tragedia...uhhhh come ti capisco!

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  7. ohhhhhhhh, come ti capisco anche io... alla fine ho dovuto cedere ai tacchi perchè con le ballerine mi fa troppo male la schiena e con le zeppe ho grossi problemi di equilibrio... però li limito alle giornate in tribunale, se sono a studio e non ho appuntamenti vado di sneakers... magari carine e poco sportive, ma pur sempre comode!

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    1. Il problema delle sneaker al lavoro, e' che non si abbinano benissimo con capi più eleganti, dovrei stare sempre in jeans!

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  8. Ti sembrerà incredibile, ma ho lo stesso problema. E ho scoperto, come hai fatto tu, che scarpe comode, con un tacco decente, che non siano da nonna decrepita NON ESISTONO. Vedo ogni tanto quella trasmissione su Real Time dove una tizia della mia età soffre il freddo, il mal di piedi, ma - dice - non si può essere eleganti senza un tacco 12, rigorosamente portato senza calze anche con 20 cm di neve! E invece sì, cavolo, vorrei essere non dico elegante, ma passabile, con un tacco 4/5, mi azzardo anche a un sei, in modo che ci posso camminare senza avere la tentazione di toglierle dopo mezzo minuto. Non c'è la via di mezzo, o le sneakers (che mi piacciono, ma con un abito non stanno mica tanto bene), o le ballerine (che van bene per i pantaloni, non sempre con le gonne. Insomma, VOLETE PENSARE A UN PAIO DI MODELLI PER NOI DONNE CHE VOGLIAMO LE SCARPE COMODE?
    Un bacio a Cicina

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    1. Anch'io mi guardo Real time e mi chiedo come facciano e in che mondo vivono...in realtà quella e' TV, la vita reale e quotidiana e' un'altra storia.

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  9. Ti capisco, eccome se ti capisco! Io entro in un negozio di scarpe solo se ho bene in testa cosa cerco... altrimenti so già che non troverò nulla e mi verrà un nervoso a mille!!! Comunque sono pianamente d'accordo con la tua perplessità sugli stivali estivi... non è una contraddizione? vabbhe... Fortunatamente posso andare al lavoro in scarpe sportive (anzi, è proprio bene andarci in sneakers o simili...). Ma anche per fare la spesa, per le commissioni... che stufa di scarpe sportive: siamo o non siamo donne???
    Buona serata!!

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    1. Gli stivali non li capisco proprio e comunque mi rifiuto di portarli in questa stagione. Le idee ce l'avrei anche chiare ma la mia idea nella realtà non esiste per lo meno senza svaligiare il portafoglio.

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  10. Perché? Non è vero che nella vita non le servirà a niente!
    Le hai insegnato a non accontentarsi e a non scendere a compromessi!! ;-)
    Brava mamma Piky!!

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    1. Questo si, ma da donna e ironicamente parlando, uscire da un negozio di scarpe a mani vuote la considero una sconfitta! ;-))))

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  11. Carissima Mamma Piky ma lo sai che ti adoro? perché quello che hai scritto, peraltro benissimo, e' vero al 100% e capita anche a me. Sempre. E mentre per l'inverno il problema e' risolvibile (si fa per dire) con un paio di stivali neri e un paio di mocassini stringate nere di vernice (non perché mi piacciano di più così, ma perché non si sporcano in caso di pioggia e sono più facili da pulire) e d'estate qualche sandalo a mezzo tacco si trova (non so quest'anno e lo scorso ma due anni fa ho fatto scorta!), nelle mezze stagioni e' un dramma. Non posso mica mettere speaker o mocassini della nonna con un tailleur (che, tra parentesi, e' l'unico aspetto davvero negativo del mio lavoro)!
    Per ora ho girato quattro e dico quattro casermoni di quelli che dici, senza risultato.
    Intanto? Vado in giro con le ballerine sfondate che vedi nella foto del mio ultimo post e, ovviamente, con male alla pianta dei piedi ed ai polpacci, perché sono troppo basse e consumate.
    Solidarietà, tanta tanta solidarietà!!!!!!
    P.s. L'insegnamento per Cicina però è ottimo: no al consumismo sfrenato, si a cercare l'utile e andare al sodo!

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    1. Credo che tu viva il mio stesso dilemma tra tailleur e scarpe che non esistono per lo meno in mezza stagione, in estate alla fine un sandalo e via, ma ora e' un po' presto!

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  12. Stesso tuo problema, che ho risolto con ballerine Geox che però hanno una specie di "rialzo" dietro di qualche cm, oppure con mocassini penny loafer o stringate tipo oxford o derby che stanno molto bene con i pantaloni, che ne dici?

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    1. Ballerine geox me le segno, se hanno un po' di rialzo e non sono le raso terra che si trovano in giro, fanno al caso mio!

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  13. Ma lo sai che ho lo stesso problema? detesto gli stivali estivi: come si fa a mettere con minimo 30 gradi una scarpa così chiusa? assurdo! e poi non riesco mai a trovare dei sandali adatti: o sono troppo bassi (dannosi per la schiena) o tacco 12 (io non riesco proprio a camminare, ci ho provato ma non ci riesco). e così, o compri valleverde, sanagens e affini oppure acquisto le zeppe, che sono un comodo compromesso!




    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/dolce-delicato-come-carezza/
    grazie
    Mari

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    1. Non lo so guarda, sarà che io vivrei in ciabatte ma lo stivale in questo periodo proprio no, eppure a volte mi tocca per mancanza di alternative!

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  14. ecco un bell'aspetto del mio lavoro: in pronto soccorso uso gli zoccoli, in ambulatorio qualsiasi cosa che non abbia il tacco, che tra parentesi non amo. ha cercato qualcosa con la zeppa? io tempo fa avevo visto qualcosa di carino e con un'altezza decente

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    1. La zeppa mi piace mi si abbina male con la mise di vestiti che mi toccano in orario da lavoro.

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  15. Geox gettonatissima, mi Sa che ci farò un altro giro di perlustrazione.

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  16. non mi è mai capitato di uscire a mani vuote da un negozio di scarpe (fatta eccezione in quelli troppo cari)

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  17. Guarda ho lo stesso problema...divento matta a cercare un paio di scarpe come dico io!
    Raffaella

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  18. ciao cara, ripasso..buon week end

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/home-party/
    grazie
    Mari

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  19. prova avedere el naturalista e camper . I modelli a volte sono un po' estrosi ma si trovano anche cose carine .

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  20. Ecco, io ODIO comprare le scarpe. Ricordo le interminabili torture cui mi sottoponeva mia madre quando andavamo a comprare le scarpe per me, e da allora m'è rimasto il trauma psichico! :)

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  22. Oh io ho raggiunto la pace dei sensi. Per esemipio: la mattina x andare in ufficio, indosso quel che indosso, esco con le scarpe da running. Plateau o zeppa nella borsa. Faccio una passeggiata x arrivare in ufficio,e me le cambio. Alle 15 prima di uscire e apprestarmi all'uscita scolastica, me le cambio di nuovo. Ri-inforco le mie scarpe da running e sono pronta agile e scattante. Non tanto sexy, a dire il vero, non troppo modaiola, ma che diamine!

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  23. ripasso cara

    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/made-with-love/
    grazie
    Mari

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