L'ORA DI CENA ...ULTIMAMENTE!

Come ve la cavate sul fronte cibo? Ve lo chiedo perché noi ultimamente siamo in lotta ed è un periodo che, con l'arrivo dell'ora di cena, si scatena il putiferio. Posso mettere in tavola qualunque cosa (che non sia cocomero), chiedere prima cos'è che vuole mangiare e poi esaudire il desiderio, ma c'è da star pur certi che il piatto rimarrà comunque pieno o quasi. Non è un problema di appetito, ne sono certa, perché il resto della giornata e dei pasti, scorrono via lisci e senza sollevare questioni, è proprio la cena che non gli va giù e ad osservare il suo rifiuto, sembra di assistere ad una protesta per qualcosa di non identificato e comunque ad un braccio di ferro che si instaura tra lui e noi. Pare che lui dica "no" per misurare la sua forza, per volere di ribellione e per vedere dove può arrivare con mamma e papà. 
 Mi rifiuto di cedere e spesso va a finire che se ne va a letto senza cena ma mi domando "E' giusto così?" e soprattutto, "Quanto salutare può essere per un bambino di 4 anni?", anche perché dopo essersi infilato nel letto incominciano i brontolii, i "Mamma ho fame" e le richieste assurde fatte a ridosso della mezzanotte. Non "becca" niente e lo sa, ma ci prova lo stesso e mentre la sua pancia borbotta, i miei sensi di colpa fanno il trenino di carnevale!
Anche ad aiutarlo nel mangiare c'è da scoraggiarsi presto: è svogliato, peggio ancora indisponente e sbruffone. Si alza continuamente da tavola, ne inventa di tutti i colori, beve litri di acqua, altrettanta ne rovescia e parla a macchinetta. Fa di tutto pur di non mangiare e lo fa apposta. Lo so. L'argomento cibo è delicato, forse uno dei più difficili da trattare con i bambini, perché è questo il momento in cui creano le basi per un rapporto corretto con l'alimentazione, e sto mettendo in pratica tutta la teoria che conosco eppure, nessuna delle soluzioni che ho provato fino ad ora, sembra essere quella giusta o per lo meno, su di noi, non ha prodotto nessun risultato. A sentire Tata Lucia, in una puntata che ho visto di recente, dopo un paio di volte in cui "patiscono la fame", il problema è bello e risolto ed in effetti in quell'episodio ci han messo un pranzo e una cena netti per diventare "Famiglia mulino bianco" ma ora a mangiare i saccottini,  c'è  Banderas, e questo secondo me vuol dir qualcosa.
 

Comunque con dati aggiornati alla mano vi posso dire che l'indifferenza totale, la calma apparente ed esterna (perché  dentro in realtà ho una crisi di nervi), i "Si va a letto senza cena", non producono risultati.

Il venire a patti con più opzioni, men che meno: lui se la ride e nel sacchetto dell'umido va a finire di tutto. Le minacce di ogni tipo e le urla, per carità, è capace di masticare un cucchiaio di minestra per mezz'ora ed io mi stufo solo a guardarlo. Altre soluzioni non ne ho e comunque anche ad averle ci farei poco affidamento, l'altra sera ho provato con un "Guarda che non mangi il gelato"...è andata a finire con lui sul divano a stomaco vuoto che rideva a crepapelle guardando Marsha e l'Orso mentre io seduta su una sedia a pancia piena che incazzata nera mi leccavo un cono...questo la dice lunga!
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42 commenti:

  1. Ciao, sono una maestra non un'educatrice però io a istinto agirei su due fronti.
    Primo mi assicurerei che arrivi all'ora di cena con appetito.
    Secondo lo coinvolgerei nella preparazione in modo che si senta partecipe perchè nella mia esperienza ho visto che anche i biscotti più "schifosi" che ho fatto a scuola sono sempre stati mangiati con gran soddisfazione neanche fossero di pasticceria solo perchè erano i "loro"biscotti. Su internet inoltre ci sono dei bellissimi spunti per impiattare in modo divertente, magari creando figure e personaggi che stimolano la fantasia e la voglia di mangiare nei più piccoli.
    Questo è quello che mi viene...insieme a un saluto e un in bocca al lupo :-)

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    1. Sull'arrivare a cena con appetito in effetti spesso ho dubbi però anche quando merenda non la fa affatto, può succedere che non mangi nulla o quasi. L'idea dei piatti mi piace e spesso provo, certo che qualche volta di rientro dal lavoro, c'è a mala pena tempo per apparecchiare!

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  2. Ottimo consiglio. E aggiungerei, se posso permettermi, niente tv o iPad ecc. se non mangia: subito a letto, non importa siano solo le 20!

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    1. In realtà non vorrei che vedesse il cibo come un'imposizione o un dovere. Vorrei che fosse un piacere che soddisfa un bisogno, punirlo perché non mangia non mi va, preferisco non cedere di fronte a richieste fatte quando la tavola e' sparecchiata ed ovviamente no a dolci e snack vari, se non si e' consumato nemmeno il pasto.

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  3. Magari è una stupidaggine ma.. gli hai chiesto perche non mangia? Magari non ti risponde subito, ma tu digli che ci pensi su tutto il tempo che vuole (anche giorni) e poi ti dica perchè non mangia.
    Ilenia

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    1. Oh si l'ho chiesto e lui risponde la cosa più naturale di tutte "non ho fame" ma appena sparecchio cambia idea e vorrebbe di tutto...no di tutto no, vorrebbe solo ciò che gli fa comodo!

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  4. mmmm, per ora quando succede e non ha un perchè ( o non ce lo dice) va subito a letto senza cena. Non che serva a lui, ma a me si.

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    1. In effetti più che una soluzione per lui, servirebbe per me!

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  5. Io ho visto che ci sono dei periodi, soprattutto in estate, in cui i miei figli cambiano approccio con il cibo. Complice la stanchezza, il caldo, le giornate lunghe, anche loro all'ora di cena non mangiano più tanto volentieri. Io non sono molto autoritaria su questo e li lascio fare, ho visto che poi, passato il periodo, tornano da soli ad avvicinarsi alla tavola serale con buone intenzioni.

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    1. La stanchezza è di sicuro una causa, a volte fa il sonnellino pomeridiano e quando succede è più calmo e mangia più volentieri.

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  6. oh oh oh... hai descritto quello che succede spessissimo a casa nostra. solo che succede in genere con entrambi (che giocano anche con nulla, parlottano, litigano). la durata della cena è variabile da una a due ore. intervallata da urla, minacce mie, alzate anche 3-4 volte per la pipì loro (e da brava allocca le prime volte che succedeva con il grande ero in procinto pure di preoccuparmi). negli anni ho fatto numerosissimi tentativi tutti inefficaci ma a letto digiuni mai. non ho mai avuto il coraggio. a costo di inseguirli per casa con il boccone hanno sempre mangiato. ora sono rassegnata: anche questa fase altalenante passerà.

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    1. Bene....anzi male....vorrà dire che già a partire il prossimo anno, avrò la stessa situazione con entrambi, che già ora a tavola si fanno dispetti e spiritosaggini!!!

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  7. Cara, magari è un periodo o forse arriva all'ora di cena che non è tanto affamato. Anche io mi innervosisco (ma cerco di non darlo a vedere) se mia figlia fa storie a cena...ma per fortuna, in ogni caso, prima di dormire vuole sempre il suo bibe di latte (più per coccola che per fame), quindi nel caso....glielo riempio di biscotti! Però ti capisco! Secondo me comunque è solo una fase...Magari te lo fa apposta proprio perché sa che ci tieni...
    Un bacio
    Vivy

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    1. Secondo me è proprio così, io vorrei solo che crescesse bene ma di certo lo sta facendo e sono io che mi faccio troppe paranoie!

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  8. Io sono fortunata. I miei due mangiano come orsi e devo tenerli pure se no si mangerebbero le gambe del tavolo, con tanto di aperitivo a base di frutta prima di cena per smorzare...
    Detto questo...credo che se capitasse a me - di continuo intendo e non solo un episodio - credo che reagirei con indifferenza.
    Intanto dico che il primo consiglio, quello di farli partecipare lo seguirei per primo unito a quello di Ilenia che suggerisce di chiedere il perchè li applicherei subito. Se proprio non funzionasse, passerei al piano B.
    Come dici tu, lui fa braccio di ferro con voi. Ma braccio di ferro si fa in due. E se voi togliete il braccio cosa succede? Se alla frase "Si mangia" lui dice "Io non mangio", lo prendi e lo porti nell'altra stanza, da solo, anche con la TV ma sottolineando il fatto che lui viene allontanato dal gruppo, non è lui a scegliere di andare via con tanto di urla a seguire.
    Magari la prima sera se la ride, pure la seconda...ma secondo me dopo un po' potrebbe iniziare a chiederei di "rientrare" magari se durante le sue assenze vi guardate pure la TV sui cartoni alla faccia sua.
    E se chiede, non cederei la prima volta e nemmeno la seconda o terza altrimenti avrebbe la sensazione di poter rientrare quando vuole.
    Però posso dirti un cosa? Se non è eccessivamente magro e se cresce bene....io non mi farei più di tanto crucci vari perchè hanno delle fasi e hanno l'istinto di sopravvivenza (a meno che non stiano male).
    Ma da quello che vedo...mi sa che l'unica a stare male per il nervoso sei tu!
    Boh, io farei così...

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    1. Infatti è così, lui alla fine sta bene e di certo non patisce la fame perché se vuol mangiare lo chiede da solo anzi, diciamo pure che si serve da solo...devo lasciar correre e passerà, però a volte arrivo la sera così stanca che il minimo problema si ingigantisce e va a finire in urla!

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  9. purtroppo non posso esserti d'aiuto, perchè mia figlia mangia tutto dalla nascita, senza problemi, anzi.... Però se fossi al tuo posto adotterei la tua strategia...
    in bocca al lupo


    http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/mio-pitti-bimbo/
    grazie
    Mari

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    1. Non ha mai avuto problemi nemmeno lui, è solo ora un periodo così e cmq solo di cena...sai sono quei misteri che spuntano dal nulla, per non far capire niente ai genitori ma che con altrettanta facilità se ne vanno.

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  10. Anche la mia treenne, da quando è finito l'asilo, di sera non ha grande appetito. Non me ne faccio più un problema dopo aver letto e condiviso le considerazioni di Gonzales in "Il mio bambino non mi mangia". La piccola, col caldo, ha semplicemente cambiato regime: fa spuntini più frequenti e pasti principali più leggeri, come dovremmo fare anche noi adulti d'estate. Per questo motivo, sto attenta semplicemente che gli spuntini della giornata comprendano i principali nutrienti tra frutta, carboidrati e proteine. Kiss. Ketty

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    1. In effetti anche qui si fanno più spuntini e poi magari una frutta a ridosso dell'ora di cena fa passare tutto l'appetito.

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  11. potrebbe essere l'estate? Matteo pure è svogliato questo periodo a cena, anche se le cose che gli piacciono le mangia... da noi credo che il problema più grande siano stati i due mesi in cui ha mangiato quasi sempre da mia mamma che come tutte le nonne lo vizia!!!

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    1. Si credo che c'entri in parte...la restante parte è lui che ha deciso di far impazzire mamma! ;-)))

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  12. Non sai quante sgridate e litigate, e pianti (miei) abbiamo passato col più grande. Le scene che descrivi le ho vissute esattamente uguali. Cosa è cambiato? Niente di niente. E' solo che non mi preoccupo più. L'unica regola imprescindibile è che si sta seduti a tavola finché tutti e 4 non abbiamo finito di mangiare. Per il resto, gli preparo delle microporzioni, se mangia bene, altrimenti pazienza, mangerà il giorno dopo. E non sto neanche a preoccuparmi più di tanto dell'aspetto "nutrizionale". Già lo fanno all'asilo e là, me l'hanno detto le maestre, mangia abbastanza di tutto. Stessa cosa se sta con la nonna. Per cui alla cena non mi faccio problemi: ieri sera si è mangiato i Wursrtel e un po' di anguria e già per me è andata di lusso.
    I gusti, e le abitudini alimentari, cambiano con l'età. Vedrai tra qualche anno....

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    1. Per farlo star seduto se non vuol mangiare, dovrei urlare ancora di più e a quell'ora non è la forza. Come stai?

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  13. Da noi ogni giorno è una sfida ma "prenderlo per fame" come mi ha detto la pediatra non ha portato a niente: piuttosto digiuna. ormai a pranzo riusciamo a dargli solo 2 vasetti di frutta poi però a cena mangia quasi tutto (e il quasi tutto è un piatto di passato con le stelline e qualche grissino). Io sinceramente non ho ancora trovato una soluzione: nè col cibo sistemato bene, nè con le buone nè con le cattive. Alla fine gli lascio fare come vuole anche se dentro mi smangio e non capisco il motivo del suo comportamento. In fondo, come letto in tanti libri, nessun bambino si lascia morire di fame. Certo passarci tutti i giorni non è piacevole! Vedrai che cambieranno, ci vuole un pò di pazienza. In bocca al lupo

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    1. Infatti questa teoria di lasciarlo a digiuno non mi sembra porti a niente, per lo meno non a noi, forse quando sarà più grande ma per ora non mangiare è più un atto di ribellione e comunque una "scocciatura" perché toglie tempo al gioco.

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  14. Poiché mio figlio non ha mai dimostrato "fame", neppure da neonato, ho deciso molto presto che il cibo non sarebbe stato uno dei tanti terreni di scontro. So che per lui è necessario fare pasti piccoli e frequenti, un piatto normale di pasta non lo finirebbe mai e quindi non pretendo che lo faccia.
    Comunque anche per lui la cena è il pasto peggiore, quello in cui si concentrano maggiormente le aspettative (è l'unico pasto in cui siamo tutti insieme) e quello che dura di più, con tutto ciò che comporta per un bambino che non riesce a stare fermo.
    Io provederei ad ignorare la cosa per un po', se è un modo per attirare l'attenzione dopo un po' finisce per non essere più divertente, anche le punizioni alla fine sono "attenzione". Certo so bene che non è facile, dispiace sempre lottare per una cosa naturale e bella come il cibo.

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    1. Mentre scrivevo pensavo a te sai? Sento che quest'aspetto dei pasti è solo un'altra sfaccettatura del suo carattere e anche dietro questo comportamento di "rifiuto" c'è un perché che va oltre il semplice non ha fame.

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  15. Io gli davo solo quello che gli piaceva (per fortuna non erano solo schifezze) senza dire niente. Piano piano ha cominciato a chiedere anche altro e ora mangia "quasi" tutto. A volte era solo stanchezza, se anticipavo l'orario della cena mangiava più volentieri.

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    1. So di molte mamme che in questa fase d'età ci son passate e che hanno risolto con l'età, io lo vedo un mix di cause ma incrocio le dita perché si risolvano presto che vorrei tornare a mangiare un pasto in santa pace senza urla e strilli!

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  16. Anche mio figlio mangia molto meno a cena da quando è finita la scuola, ma so il motivo...alla mensa di scuola non mangiava nulla ed ora a casa si fa un bel pranzo! E' la somma che fa il totale! Il mio modesto consiglio è lasciar perdere, più vi dispiacete più insisterà a rifiutare di mangiare, i bambini sono così - colpiscono dove fa più male! Un saluto affettuoso Roberta

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    1. Sulla somma sinceramente non mi preoccupo magari un po' sulla qualità perché alla fine quando mangia fuori pasto sono snack.

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  17. Miciomao è un bimbo che ha sempre mangiato poco poco, ma non è mai rimasto senza mangiare. E' sottopeso, quindi cerco di fare cose che lui gradisce e son quasi certa che mangia. faccio piatti con poche quantità, così è contento perchè finisce tutto e si sente un mangione. La sera alle 22 lo faccio mangiare ancora, latte con cereali o latte e biscotti. Io solitamente se devo ottenere qualcosa gli tolgo i cartoni. Però chedo che obbligarlo a mangiare ciò che non vuole mangiare non sia un bene, io ricordo con orrore quando mia mamma mi obbligava a mangiare gli spinaci o i pomodori. Ora che son grande capisco che la sua era preoccupazione, ero piccola e magra magra, ma nemmeno queste guerre a tavola fanno del bene.

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    1. Qualche volta dopo cena chiede anche lui un biscotto o un cracker e simili, spesso ci mangiamo il gelato a patto che prima abbia cenato.

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  18. Io mi sono stufata presto di Tata Lucia: lì tutto si risolve in 3 giornate. Ok che lei è l'espertona ma ... nella vita vera è più dura che in tv!
    Mia idea, eh, quindi prendi con le pinze: credo che i bimbi sulla faccenda del cibo, siano abbastanza autonomi, nel senso che 'se non mangia, ha già mangiato' diceva mio nonno, quindi magari la merenda per lui è più che abbondante e quindi quando si trova il piatto della cena, la fame non c'è (pur proponendogli quello che gli piace).
    Imparerà... la fame certo no nla patisce. E magari è anche il caldo che gli fa passare un po' la voglia

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    1. No ma in effetti Tata Lucia era tanto per citare ciò che la teoria vorrebbe, ma la pratica e soprattutto la vita vera è un'altra storia!

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  19. Salve! Mio fratello era molto magro, ed è sempre stato difficile, col cibo. D'estate si attaccava al cartone del latte, bevendone in gran quantità, e mangiava ancora meno del solito. Il pediatra ha sempre detto a mia madre che costringerlo a mangiare sarebbe stato inutile, di non negargli il latte, che aveva nutrienti a sufficienza, e si vede che sentiva il bisogno di quello. Oggi è un ormone di quasi un metro e novanta, ancora longilineo, ma non scheletrico, e sano.
    Ci vuole pazienza, semplicemente.
    In bocca al lupo
    chiara

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    1. Di certo succederà così, vorrei solo che la cena che è l'unico pasto in cui siamo tutti insieme, non sia sempre una guerra.

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  20. ecco…sono l'ultima a poterti dare consigli (visto il mio post recente): so solo che quando marta fa così (e a ridosso della fine della scuola l'ha fatto parecchie volte,a pranzo) le tolgo il piatto - noi continuiamo il nostro pranzo apparentemente pacifico - finché non mi supplica di darglielo e mangia. oppure una volta che s'è rifiutata gliel'ho ripresentato a merenda e allora, a stomaco vuoto, pur di mangiare qualcosa e di poter mangiare il gelato che era in menu', s'è pulita tutto il piatto - freddo - del pranzo.
    P.S.: e se non gli facessi vedere nemmeno l'orso e massa? così lui non riderebbe…e tu ti innervosiresti di meno…forse...

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    1. Sai che una volta è capitato pure a noi che pur di mangiare cocomero (che lui adora), si è finito la pasta fredda? Però solo una volta!

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  21. Non vuoi? Aspetti la frutta. Non vuoi neanche quella? Scendi e lasci in pace noi che dobbiamo ancora mangiare. Semplice, chiaro, non mi arrabbio nemmeno.
    Unica differenza quando dice "non mi piace" e non sa nemmeno cosa le arriva nel piatto. Divento una furia e finisce giù dal tavolo e in castigo. L'unica cosa è che assaggi, se non vuole mangerà al pasto successivo.
    Però ho imparato che lei merenda deve farne poca e non più tardi della 16.30 sennò a cena non mangia niente o poco.

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    1. La storia della merenda abbondante in effetti ci potrebbe stare, per lo meno alcune volte.

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