LA "SOLITA" MESSA

La storia di questo battesimo inizia cinque anni fa, quando il parroco di allora, disse che io e il Principe, sposati solo civilmente, non eravamo degni di essere madrina e padrino di Cristian.

Cinque anni dopo, io e il Principe rimaniamo sposati solo civilmente ma ieri Sofia, sua sorella, come madrina e padrino, ha avuto noi e questo per me vuol dire tanto.

Piky sulla religione non si pronuncia, ognuno può credere in ciò che vuole o addirittura decidere di non credere a nulla, io sono cristiana e il fatto che il nostro matrimonio sia stato solo civile, ha altri motivi che nulla c'entrano con il "non essere degni".
Comunque accantonando la polemica, vi racconto la giornata e chi leggendo si riconoscerà, non si senta offeso, o preso in castagna, io a partecipare e a osservare, mi sono divertita.

Anzitutto premio quello di ieri, come il battesimo più scomodo dell’anno. Essere pronti, con bambini al seguito, per una cerimonia alle nove e trenta di mattina, significa doversi alzare all’alba … di domenica e se penso a quella sveglia puntata sulle 06.45, rabbrividisco ancor ora.

Da quando sono mamma, ho il concetto un po’ dilatato del tempo, e di norma e mio malgrado, non arrivo mai puntuale … beh eravamo in anticipo davanti ad una chiesetta che anche il navigatore guardava perplesso. Fuori la nebbia.
Piccolo paese, arroccato sulla collina, poche anime a seguire la celebrazione più noi e altri fanatici dell’alba. Venti in tutto, forse trenta, non di più.
Sarà stata l’alzataccia, la colazione fatta di fretta, il fatto che “Quando mi sveglio, prima voglio giocare quanto mi pare”, o che la nebbiolina mi ha reso fresco e pimpante, fatto sta che i pargoli presenti hanno dato tutto ciò che potevano dare in termini di casino e di “col cavolo che sto qui dentro, fermo e zitto”. e allora passami, Cicina che la tengo in braccio io, e tu prendi la battezzata, che è incacchiata nera e non vuole le scarpe ai piedi. Occupati del biondino che canta a squarciagola, e tu che sei il fratello più grande, non ballare sulla panca che non sta bene, e poi no, capisco la passione per il calcio, ma la scivolata in mezzo alla navata della chiesa non ci sta. Questo i più piccoli, ma i grandi non sono stati da meno, il papà della festeggiata in balia del “non mi ricordo cosa devo fare ora”, il Principe che scuotendo la testa, tentava di correggere presunti errori, io che ho fatto training autogeno per sessanta minuti e mia madre che somministrava esta the sotto il banchetto delle candele, che nessuno dica che “è stata la solita messa”.

Poi la cerimonia è finita e ognuno a casa propria perché i festeggiamenti pagani erano previsti per la sera. Come vanno queste cose per le mamme non è un mistero. Il menù, per quanto ricco, è di esclusivo appannaggio dei single, i genitori fanno la fame si sa occupando la quasi totalità del tempo ad ammirare le sale del locale, a fare da paciere in liti inevitabili e, in caso di necessità, a recuperare pargoli da sotto i tavoli…si mi è successo…insomma qui si che si può dire, “è stata la solita messa” e comunque faccio un appello ai ristoratori “Capisco le vostre nobili intenzioni, so anche che questo vi costa tempo e denaro, ma credetemi, altalene, scivoli e similari, fuori dal locale, non ci aiutano puntate più su una baby sitter attrezzata, o in mancanza un menu al sacco”.

Share on Google Plus

About mammapiky

    Blogger Comment
    Facebook Comment

12 commenti:

  1. Io alle feste da cerimonia faccio sempre la fame...soprattutto se c'è il buffet perchè non posso prendere un piatto e correre dietro ai bambini. Se servono ai tavoli inizio a mangiare da pochi posi...ma non riesco a mangiare tutto o con la dovuta calma...ma più si va avanti e più migliora. Verrà il tempo in cui staranno un po' seduti, almeno fino al primo... tenerli fermi in chiesa è un impegno non da poco ma all'ultimo matrimonio siamo arrivati allo scambio degli anelli con solo tre uscite (portone della chiesa aperto).
    Anche noi sposati solo civilmente non abbiamo potuto fare da padrini a mia nipote. Mio fratello convivente nemmeno. Così i padrini sono una coppia di amici e si sa...l'amicizia va e la parentela resta...
    Io sono molto credente, poco praticante, contro molte pratiche della chiesa....ma questo papa fa ben sperare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le cerimonie son sempre lunghe con bambini al seguito ma e' bello pure festeggiare e quindi anche se con un po' di sacrificio, si va. Il grande un po' si continene ma la piccola non sente ragioni e quando si è pappata il suo pasto, scorrazza per tutto il tempo. Non posso pretendere di più. ;-)))

      Elimina
  2. Sono contenta che tu sia riuscita a fare da madrina...e non mi vorrei esprimere e deprimere parlando del perché non vi sia stato permesso prima...eppure dobbiamo considerarla una grande conquista, visto che siamo nel Medioevo!
    Ho paura a portare la bambolotta a messa, non so cosa potrebbe combinare; ma prima o poi lo farò e ci faremo tante risate (dopo;-))!!!

    RispondiElimina
  3. :-)ahah ti capisco sono stata ad un matrimonio bello due settimane fa,ma nella sala si moriva dal freddo,grazie a Dio per Vale avevo il cambio,e per il pranzo abbiamo aspettato che i nuovi venivano dalle foto dalle 13 fino alle 19 niente neanche un biscotto,torta data veloce alle 13 qui si usa la torna ad inizio apertura sala...noi eravamo in ritardo,e ne ho mangiata un boccone con Tina...al mio ne vado a prendere un pezzo,erano sparite le torte in cucina,mi preoccupa più per piccola che aveva fame..

    RispondiElimina
  4. Firmo anch'io per il servizio di baby-sitter nei ristoranti.
    Tra parentesi, il peggior battesimo a cui ho partecipato è stato uno che ci ha visti impegnati in un pranzo della durata di sei, SEI ore: una portata ad ogni ora. Roba che neanche ad un matrimonio. Portate che, chiaramente, con il Power allora appena duenne, abbiamo visto di striscio passare sui tavoli. Ci siamo rifatti con quattro toast a testa a casa, al rientro. Bello. Proprio.
    Solidarietà, tanta.

    RispondiElimina
  5. Quanta verità in questo post...! Lo ammetto ho riso leggendo perchè mi sono rivista a pieno!!! 💝

    RispondiElimina
  6. Mi hai fatto fare una gran bella risata! Ma sono d'accordo su tutta la linea! :-)

    RispondiElimina
  7. Io evito come la peste i locali con altalene e scivoli...li odio cn tutta me stessa...se si mangia si mangia..se si vuole giocare si va al parco..apprezzo di piu i ristoranti che portano kit matite colorate e blocco disegno al tavolo da regalare ai bimbi che cosi stanno buonini..

    RispondiElimina
  8. vabbè, battesimo alle 9,30 di domenica è proprio un suicidio, con o senza bambini!!
    cmq le cerimonie fino ai 3 anni sono pesanti, poi loro diventano più autonomi e da qualche tempo riesco a godermele di più!
    Sull'aspetto religioso come sempre varia a seconda delle persone: ci sono sacerdoti più ragionevoli e smart, altri più intransigenti, mi rendo conto che quando incontri questi ultimi si fa più fatica.
    Per esempio io mi sono sposata in chiesa senza che Lui fosse cresimato, in altre parrocchie e per altri presti sarebbe stato inconcepibile...

    RispondiElimina
  9. Aspetta che mi ricompongo ...dalle risate! Però scusa, ma pure tuo fratello...
    Pensa che a noi hanno "concesso" di battezzare nostra figlia...ma è stato proprio un favore eh! (visto che ovviamente non siamo sposati...fortuna che non gli abbiamo detto che siamo pure separati!!!)
    Bacioni <3

    RispondiElimina
  10. Il prete che ti ha permesso di fare la madrina è di vedute larghe, ce ne sono pochi in giro così.
    Pensare che i bimbi se ne stiano buoni a messa è assurdo. Ricordo una volta, avevo MrD, non arrivava all'anno, in chiesa cantava, anche mentre gli altri pregavano, mi ha buttato fuori dalla Chiesa, nessuno ha detto e fatto niente. Ci sono rimasta malissimo. L'ho detto ad un altro prete, ma mi ha esortato a scusarlo perchè anziano....Per anni non ho più messo piede in quella Chiesa

    RispondiElimina

Con un commento mi regalerai un sorriso