L'ACETONE (tra scienza e Coca Cola)

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Quando compare la febbre, uno degli spauracchi di noi mamme (per lo meno il mio) è il disturbo dell’acetone
Ho sentito storie da pelle d’oca sull'argomento e se siano vere o no, non ho voglia di scoprirlo sulla mia pelle, per questo, la sua misurazione, è una di quelle precauzioni che prendo sempre quando sono costretta a ricorrere alla tachipirina, e pure quando qualcosa, sul loro comportamento, non mi quadra. 
Sul tema sono piuttosto documentata: no, non ho cercato su internet, ho chiesto direttamente al pediatra (anzi a più di uno) e ho un farmacista di fiducia che tampino di domande.
Tutti mi hanno tranquillizzato in realtà, il disturbo dell’acetone è passeggero e non crea danni e strascichi, è facilmente riconoscibile e la cura veloce e indolore. Le mie antenne però son sempre vigili. 
Riepiloghiamo un po’ di notizie:
Cos’è?
Presenza di corpi chetonici nella pipì che si sviluppa in seguito all’esaurimento delle riserve di zucchero a disposizione nel nostro corpo e all’intaccamento dei depositi di grasso. 
E’ in genere conseguenza di un episodio febbrile ma ne sono responsabili anche il vomito e il digiuno prolungato. Nel nostro caso individuare la causa è piuttosto semplice perché febbre e company si presentano sempre contemporaneamente e costituiscono una versa e propria associazione a delinquere.
Come si riconosce?
Diciamo che non vi potete sbagliare, basta un bacio al vostro piccolino e il conseguente svenimento, a dirvi che dentro quella boccuccia qualcosa non va, nel dubbio io tengo sempre nel kit di sopravvivenza gli stick per la misurazione.
Come si cura?
Occorre ripristinare i livelli di zucchero e per questo potrebbe essere sufficiente una semplice bevanda zuccherata meglio se data a piccoli sorsi ma sui rimedi, in realtà, ne ho sentite di cotte e di crude, ve ne dico alcune: 
la bevanda da preferire è la coca cola
i succhi di frutta peggiorano la situazione 
il latte va assolutamente evitato 
vietati gli agrumi.
Il pediatra interrogato sui diversi punti ha classificato queste affermazioni, come delle benemerite c…..e! L’importante è reintegrare il livello di guardia degli zuccheri e per farlo qualsiasi bevanda può andar bene e, al limite, qualche riserva, si può manifestare  per il latte, che essendo ricco di grassi, può non essere facilmente digerito e una dieta leggera in questi casi è d’obbligo. 
Nei casi in cui l’acetone non scompaia con questo rimedio, a noi è stato prescritto il Biochetasi, meglio in supposte perché la bustina effervescente è imbevibile. 
I rischi?
L’acetone non è un disturbo di cui preoccuparsi, è frequente ma si risolve rapidamente e senza strascichi, tuttavia non va trascurato perché esiste pur sempre il rischio di disidratazione e la disidratazione è una delle principali cause delle convulsioni. 
Detto questo, ho detto tutto, tutto quel che sapevo intendo, se avete altre notizie e dritte da applicare, sono in ascolto, perché qui siamo al secondo giro di influenza, la prudenza non è mai troppa e il nostro "acetone" è a livelli di guardia.
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26 commenti:

  1. Ho le tue stesse info, né più né meno. anche io stick e Biochetasi supposte nella scatola dei medicinali. Ciomi risolve a succhi, Bughi non lo so mica ma finora le supposte non le abbiamo mai usate.

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  2. Il mio caro amico acetone....quanto vomito ho pulito prima di scoprire che stick alla mano basta poi un bel succo o un bicchiere di coca a risolvere il grosso della situazione!! Giulia a causa di una infezione alle vie urinarie e relativa febbre era stata addirittura ricoverata in ospedale!!! Ma oltre a quello che hai scritto tu non saprei aggiungere nulla... A lei è passato abbastanza o comunque rispetto alla frequenza degli 1-3 anni si è ridotto del 90% senza strascichi. Per ora Lele non ha manifestato il "simpatico" e spero non lo faccia mai, ma lui digerisce pure le pietre e credo abbia vomitato due volte in vita sua...facendo media con le millesettecento della sorella....

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    1. Infatti credo ci sia una propensione per questo disturbo, a noi non è successo di frequente ma è capitato e il kit di sopravvivenza lo tengo sempre in casa.

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  3. Coca cola for ever, da farmacista lo confermo, ma soprattutto lo conferma il mio pediatra che alla fine è il vero e unico motivo per cui tengo sempre in frigo una coca cola: sai quando lo chiami per un broncospasmo alle 2 di notte e lui viene a visitare la bimba a domicilio non puoi negargli un bicchiere della sua bevanda preferita!

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    1. Hai sul serio un pediatra che viene in visita a quell'ora??? la mia se non chiami in orario di ambulatorio non risponde nemmeno.
      Mi spieghi il perché della coca cola?

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    2. Sì è fantastico! In realtà non è il mio pediatra di libera scelta che, se devo dire la verità neanche conosco, ma un carissimo amico di famiglia (è stato anche il mio di pediatra) oltre ad essere un preparatissimo professionista e dopo uno spavento preso al pronto soccorso per un broncospasmo della Princi, con relativo ricovero non necessario, ha imposto di chiamarlo ad ogni ora e per qualsiasi cosa prima di correre di nuovo in ospedale, così all 'ennesimo broncospasmo della signorinai lo abbiamo chiamato: erano le 2:30 del mattino e lui è arrivato in 10 minuti; il problema è stato che dopo altri 10 mi uti la Princi si era ripresa benissimo, lui corroborato dalla coca cola ha chiacchierato per una buona oretta e io e mio marito cascavamo in terra dal sonno!!! Comunque è un mito!
      Per quanto riguarda la coca cola in realtà è uguale a qualsiasi altra bevanda zuccherata che è l'unica cosa per guarire dall'acetone iniziando a consumare zuccheri e non grassi.

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  4. la mia pediatra mi consigliava aranciata (acido citrico + zuccheri)

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    1. Aranciata anche qui che la Coca Cola non piace

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  5. Anche noi in famiglia abbiamo Isabel che manifesta episodi di acetone. Non le piace la coca cola quindi si va di zucchero, che lei ama. Per il resto, grazie per questo articolo!

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    1. Condividiamo notizie e rimedi e dividiamo i mali giusto?!!

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  6. Interessante! Io sapevo della coca cola, e non sapevo degli stick...un po' sono una novellina e per fortuna non si è ancora influenzato, però tengo a mente tutto quello che hai scritto! Grazie piky!!

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    1. Non è detta che debba succedere, cmq visto l'età del tuo piccolino ti consiglio anche di munirti dei sacchettini per la pipì, altrimenti misurare l'acetone a chi porta il pannolino è troppo complicato

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  7. Sono venuta a conoscenza da pochissimo di quest acosa degli stick e della Coca Cola da una mia amica farmacista :) sarà vero...

    Scusami per l'assenza ma sono stata presa dal trasferimento e della costruzione del nuovo blog. grazie mille. un abbraccio
    http://emiliasalentoeffettomoda.com/

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  8. A me dell'acetone mi ha sempre fatto ridere una cosa... da grandi lo cerchiamo (se vogliamo dimagrire!!! Avere chetoni nelle urine significa che bruciano grassi!) mentre da piccoli va rifuggito!
    Io comunque vado di acqua e zucchero, o thè leggero o camomilla, visto che al pupo viene solo quando ha il virus intestinale a prescindere dalla febbre e in questi casi non beve nulla molto volentieri!

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    1. Il non aver sete è uno dei effetti collaterali, io cerco di contrastarlo proponendo cose che piacciono e dandone piccoli sorsi.

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  9. Acetone acetone ...ne ho sofferto io e ne soffre uno dei miei figli!!
    Le ca@@te le sapevo tutte anche io ma non le catalogherei tutte cosi...diciamo che la coca cola è da preferirsi perchè evita anche il vomito e non è difficilmente digeribile e in bimbi debilitati è il top!!
    PEccato che mio figlio la odia!! Io uso acqua e zucchero a sorsini!!

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    1. Ecco il perché della Coca Cola e non di altre bevande! Nessuno aveva saputo spiegarmelo! Grazie.

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  10. Per ora non abbiamo mai avuto a che fare con l'acetone per cui mi segno le cose da prendere nel caso ci capitasse. Quando da piccola avevo l'acetone per me era una gioia perchè era l'unica occasione in cui mia mamma mi concedeva la coca cola!

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  11. ma ci credi se ti dico che è la prima volta che ne sento parlare??!!:-))

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    1. Vedila come una gran fortuna Francy!

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  12. Pensa che io ho le striscette ma non le ho mai usate per pigrizia...solo quando ha febbre le do 2-3cucchiani di zucchero in una tazzina da caffe con un paio di gocce d acqua...questo un paio di volte al giorno appunto se ha febbre...niente biochetasi o coca cola...lo zucchero per me e' molto piu semplice! Consigliato dal pediatra ovviamente 😊

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  13. Per fortuna Miciomao l'ha avuto una sola volta ed è passato stando a dieta. Non sapevo nemmeno esistesse il kit per rilevarlo.

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  14. Non mi è mai successo con il nano ma io da bambina ne soffrivo, Mia mamma non ha mai misurato nulla, semplicemente me ne accorgevo io e lei dall'alto e allora andava di coca cola, ghiacciata, o ghiaccioli, come le aveva detto il pediatra. Funzionava.

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    1. I ghiaccioli potrebbero essere una valida alternativa. Grazie!

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