1 MAGGIO ...di qualunque anno

Si va beh la tortina, i pacchetti, i brindisi e tutto il resto ma il giorno del compleanno dei suoi figli, ogni, mamma, sono pronta a scommetterci, è con la mente indietro al corpo, di tanti anni quante sono le candeline sulla torta, e mentre con una mano, taglia una fetta per l'ennesimo invitato, con l'altra si aggancia a quel maniglione bianco che c'è accanto al letto perché sta arrivando una contrazione di quelle serie. E ti sembra di sentirla davvero, ad ascoltare bene, senti pure il ticchettio del monitoraggio attaccato e poi quel battito così forte da sembrare un branco di cavalli imbizzarriti. Ti rivedi in pigiama, c'è un via vai di dottori e infermieri, le porte che si chiudono e aprono, qualcuno urla e poi senti un pianto, "è nata una nuova vita" pensi e tra poco toccherà anche a voi. 

"Dai su scarta anche questo regalo, tanti auguri Teresa", lei se la ride, l'agguanta e strappa via carta e fiocco. Io la guardo, cavolo quanto la amo e penso che il tempo passa più veloce di quanto crediamo, ma a volte si ferma pure. 

È un attimo e sono di nuovo lì, il Principe, seduto di fronte a me, è piegato su se stesso, ha i gomiti appoggiati alle ginocchia e le mani incrociate, guarda verso il basso e forse per l'agitazione sta contando le mattonelle, l'angelo che mi assiste si chiama Lucrezia, e mi parla come se mi stesse raccontando una fiaba. Ho comprato questo pigiama proprio per l'occasione, pantaloni neri con i cuori bianchi e maglietta intonata a maniche corte, perché lo sapevo che qui dentro fa sempre caldo, dovrò togliere tutto quando sarà il momento, ma per ora voglio aspettare mia figlia vestita carina.

Ecco, giocattoli che pare quasi Natale, la casa messa a ferro e fuoco, e un cin ogni due per tre. In queste occasioni, regna sempre l'anarchia e la piccola fa solo due anni, mica diciotto.

"Le contrazioni che ha signora, seppur regolari e intense possono sempre arrestarsi, prima di procedere aspettiamo". Non posso avere un parto naturale lo so, ma ci vogliono due turni e la rottura delle acque prima che qualcuno capisca che forse nulla si fermerà. In realtà mancano ancora tre settimane alla data finale ma la signorina lì dentro, sembra attirata da questo 1 maggio e vuol venir fuori proprio oggi.

È il momento della torta, delle candeline e delle foto, la metà di me è lì che scatta, sorride e brinda, l'altra metà sta facendo un viaggio nel tempo e sta per chiudere gli occhi, quando li riaprirà, avrà una cullina alla sua destra e dentro lei, che tanto per farsi intendere, strillerà come un'aquila.

Stamattina al risveglio ero piuttosto imbambolata, come due anni prima d'altronde, ho abbracciato il Principe più del solito "Ma che hai oggi?", mi ha chiesto, non sono riuscita a spiegarlo, ma il fatto è che oggi è il primo maggio, son passati due anni e anche se di cose ne son successe tante, ho una parte di me che è rimasta ancora la. 
Share on Google Plus

About mammapiky

    Blogger Comment
    Facebook Comment

19 commenti:

  1. Si, una parte resterà sempre là. Soffrirà sempre ad ogni contrazione, per tutta la vita. Per questo la mamma è sempre la mamma, anche quando le candeline saranno così tante che non ci staranno più sulla torta!

    RispondiElimina
  2. tanti auguri!!! fra qualche giorno Chicco compirà 4 anni e mi sembrano davvero volati via in un attimo... e considerando che il suo travaglio è durato più della sorella (alla faccia della teoria per cui il secondo nasce che nemmeno te ne accorgi!) il giorno della sua nascita non lo dimenticherò mai!

    RispondiElimina
  3. Tanti auguri!!! Hai ragione, una parte di tutte le mamme rimane sempre lì, in sala parto, mentre il tempo scorre veloce veloce !!!

    RispondiElimina
  4. Ma auguri!!!!!!!!! Per dire, Maria Elena, son passati 39 anni da quando ho avuto mia figlia, e ho ancora ben chiaro tutto il giorno del parto, perfino di che colore erano le piastrelle in sala parto. Non sono cose che si dimenticano. Il tempo scorre, tante cose si dimenticano, ma certe altre rimangono vivissime nella memoria!

    RispondiElimina
  5. Mi piace il modo in cui hai scelto di raccontare il compleanno di Teresa accompagnando i festeggiamenti al ricordo del giorno in cui è nata. Auguri alla tua piccola!

    RispondiElimina
  6. auguri teresa :-)))
    vedo come mia mamma pensa le stesse identiche cose, a ogni compleanno lei ricorda...e io anche
    <3

    RispondiElimina
  7. Che bello, mi sono emozionata!
    Tanti auguri Teresa!

    RispondiElimina
  8. E' verissimo!!! Il pensiero torna sempre là, e certi ricordi non sbiadiscono...Buon compleanno Teresa!!

    RispondiElimina
  9. Auguriii!!!
    E chi se lo scorda "quel giorno"...
    Bellissimo questo post!!!

    RispondiElimina
  10. Mi hai fatto commuovere anche se non sono mamma... Ma spero tanto di provare un giorno le tue stesse emozioni...

    Maira

    RispondiElimina
  11. Tanti auguri alla piccola Teresa. E anche a quella mamma piky che riapre gli occhi con uno strillo d'acquila nelle orecchie e tutto l'amore del mondo nel cuore.

    RispondiElimina
  12. Tanti auguri alla piccola Teresa. E anche a quella mamma piky che riapre gli occhi con uno strillo d'acquila nelle orecchie e tutto l'amore del mondo nel cuore.

    RispondiElimina
  13. Da noi gli anziani dicono: il mal del parto l'è un mal desmentegon. Nasce il bimbo e te lo dimentichi.
    No.
    Non te lo dimentichi. Ti ricordi tutto, ma poi fai il secondo figlio perché ce l'hai fatta una volta, ce la farai anche la seconda.
    Quando nasce un bimbo, nasce anche la sua mamma. E non ti dimentichi nulla di quel momento. Magari non ci pensi, ma sarà sempre scolpito nella tua memoria.
    Hai fatto una cosa grandissima, dato la vita ad una nuova persona. Come si può dimenticare una cosa così grande?
    Allora, tanti auguri alla tua bambina, e tanti auguri anche a te!

    RispondiElimina
  14. Con un ritardo mostruoso... eccomi qui! L'emozione del tuo parto, che bello! E quanto è cresciuta la piccoletta! Tanti auguri piccola, dolce, vulcanica Teresa!

    RispondiElimina
  15. auguroni alla piccola .... e mi hai fatto commuovere !!!!ùun grande abbraccio
    veronica

    RispondiElimina
  16. Augurissimi alla tua fantastica "nanetta" , a te e a tutte le fantastiche mamme.

    RispondiElimina
  17. Tantissimi auguri!!! E come non lasciare una parte di noi in sala parto?!

    RispondiElimina
  18. che bel modo di raccontare il suo compleanno. e incredibile noi eravamo li. un abbraccio e auguri

    RispondiElimina
  19. @grazie a tutte, come immaginavo il compleanno dei propri figli e per tutti momento di dejavu!!!

    RispondiElimina

Con un commento mi regalerai un sorriso