LA MAMMA ZEN: UNA DI NOI.

L'ho vista. C'è. Esiste sul serio
È stata la mia vicina di ombrellone per lo spazio di una giornata, ma è bastato per incantarmi e farmi decidere che io vorrei essere come lei ma che ho ancora tantissima strada da fare e non è detta lo stesso, che io ci riesca. 
Avevo letto di "lei", di quello che fa, di come lo fa e dei risultati che raggiunge ed ho sempre pensato "che figata". 
Lo voglio fare anch'io. Ci riuscirò. È facile, basta seguire le istruzioni. Invece no, due maternità e due figli non son bastati a farmi raggiungere un livello che fosse per lo meno sufficiente. 
Lei sì, lei ce l'ha fatta e incarna alla perfezione tutto ciò che c'è di “buono e giusto” nell'essere mamma. 
Di chi sto parlando? Sto parlando di lei, della mamma che mi piace definire "zen", di quella descritta nei manuali di puericultura, che Tracy Hoggs, Estevill e simili se li mangia a colazione, quella che, dopo tutto questo tempo, pensavo essere un'invenzione della teoria e che invece mi ha sbattuto in faccia, la pratica, facendola sembrare la cosa più naturale del mondo. E osservandola, ho cercato di scoprire, dove sta il trucco.

Ha tre figli. Non uno. Non due. Tre.

Tre figli sono un buon numero, per tutto: per capricci, per bisogno di cure e attenzioni, per impegno fisico e mentale e per pazienza che serve ma che se ne va. Tre figli son "tanto". Punto. 
Nell'arco di quella giornata a lei son capitate più o meno tutte quelle situazioni che si presentano a ognuna di noi, bambini che urlano, che litigano da soli e tra di loro, che hanno fame contemporaneamente, ma che poi non vogliono mangiar niente, che con lo stesso tempismo devono andare in bagno, che non ne vogliono sapere di uscire dall'acqua e che si contendono giochi dell'uno e dell'altro fino ad arrivare alle mani e che nello spazio di un minuto la chiamano almeno 60 volte. 
La mamma zen, vive di episodi di routine un po’ come tutte noi. Non è una miracolata e si sottopone  alla procedura, uguale per tutte. Quello che cambia però, è l’atteggiamento, la reazione e il modo di affrontarla. Anni luce lontano da me. Purtroppo.


I suoi figli urlano? Lei per contro parla a voce bassissima, impercettibile, più loro urlano più lei parla a bassa voce fino a quando anche i figli fanno lo stesso e parlando a bassa voce si scusano pure per tutto il casino fatto prima. 
miei figli urlano, io urlo più forte di loro, loro più forte di me, e così via fino a che sfiniti, non piombiamo tutti nel silenzio. Il risultato alla fine è lo stesso, come ci siamo arrivate un po’ meno e non è una differenza di poco conto.

I suoi figli buttano all’aria l’intero stabilimento balneare? Lei si allontana di qualche metro, stende il suo telo e si mette a leggere il suo libro. Guarda il mare e sorride. Tempo 5 minuti e i suoi figli sono accanto a lei. 
Sotto il nostro ombrellone sembra esserci stato un rave party, il libro che mi ero portata per leggere è finito dentro l’acqua, il telo è pieno di sabbia, il mare manco lo vedo ed io gli corro dietro tra gli ombrelloni minacciandoli con la paletta da spiaggia. Per farli star buoni mi cimento in costruzioni gigantesche sul bagno asciuga.

E’ ora di tornare a casa, si avvicina all’ombrellone, indossa immacolati short e ripiega il suo telo sotto braccio, li chiama, "forza è ora di andare", loro raccolgono i loro giochi se li caricano sulle spalle e in fila indiana si allontanano. 
Noi lasciamo la spiaggia al tramonto, in verità è un’ora che li chiamo, li ho asciugati e rivestiti non so quante volte, mi scappano via di continuo, carico la sacca giochi su una spalla, la borsa mare sull’altra, i teli zuppi di acqua e sabbia dove capita, le loro ciabatte in mano, in testa almeno due cappelli, arranco a fatica fino alla macchina, loro saltellano felici davanti.

Lei è la mamma zen, ed è una di noi. 


Con questo post partecipo al brainstroming di #StorMoms tema del mese #unanessunacentomilamamme. Seguitele sulla loro pagina Fb 
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20 commenti:

  1. Spero che tu l'abbia rapita e ti sia fatta spiegare tutti i suoi trucchi e che presto scriverai un post per illuminarci tutte quante!

    Io ci provo a parlare a bassa voce, a volte funziona, a volte devo urlare più forte!
    Io provo ad essere zen, ma non sempre ci riesco, sbotto come un vulcano....

    Hai ragione:è la mamma che vorremmo tutte essere!

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    1. Rapita no, speravo di rincontrarla in realtà invece non è successo. I trucchi del suo "successo" credo stiano tutti la, nel suo essere calma anche nelle situazioni più caotiche ed in cui ti portano allo stremo (i bambini in questo sono bravissimi). La domanda che mi faccio in realtà è come ci riesce, a star calma intendo...capito quello credo che il resto venga di conseguenza. Forse un corso di arte zen mi servirebbe!! ;-)))))

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    2. Secondo me fa un massiccio uso di sedativi su se stessa, per quello niente la scalfisce!!
      A parte gli scherzi, io sono molto altalenante in questo: a volte riesco a mantenere una calma serafica anche in situazioni in cui lo sbrocco ci starebbe, altre invece mi scappa un urlaccio magari anche sproporzionato rispetto a quello che le pesti stanno combinando... dev'essere perchè prima invece ero rimasta calmissima!!! Insomma, secondo me una valvola di sfogo va trovata, magari questa mamma pratica yoga o anche pugilato, o tutt'e due, e si scarica così, riuscendo poi a rimanere molto più zen. Io ad esempio dopo che torno da equitazione, bella distrutta e scaricata, sono molto più... mansueta ;-)

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  2. Come ho scritto nel mio ultimo post, sono convinta che l'unica spiegazione ad una mamma così sia una droga pesante!
    Mi consolo così... ;-)

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    1. Conoscere lo spacciatore potrebbe essere la soluzione quindi!!! :-)))

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  3. Questa mamma la ammiro e riverisco.Con un dubbio, però: non è che a casa urlerà tutto quello che non ha urlato di giorno?!?

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    1. È stato un caso dici? Potrebbe essere. A me però non capita mai...in genere io urlo sempre!

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  4. Ciao Maria Elena. Felice che tu abbia partecipato al progetto StorMoms, mi viene anche un velo di rabbia nel leggere il tuo racconto 😂😂 ma come accidenti fa?? Io ho basse percentuali di riuscita con il suo modo di fare, spesso finisce come per te e per le altre 99%. Al parco, quando è ora di andare, le altre chiamano per mezz'ora i figli. Io avviso, tra poco si va, mi assicuro che abbiano sentito, al momento clou dico "andiamo"... No, ancora un attimo, no bla bla. Io mi avvio al cancello "ciao, quando siete stanchi venite a casa.." Magicamente mi seguono in mezzo secondo. Mannaggia funziona solo al parco giochi 😁
    Bellissimo post 👍

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    1. Il progetto StarMoms è una figata!!! Non mi perderò un'iniziativa...sarà che da quando sono mamma ho trovato conforto più nel web che nello studio del pediatra, ma credo che scrivere e confrontarsi sia un ottimo modo per avvicinarci sempre più ad un ipotetica soluzione dei nostri guai di mamme e una risposta alle mille ansie che ci assalgono.

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  5. Io non sono zen per niente e lo sai benissimo ma siccome a casa sono severissima con tanto di mantello da strega trasparente quando siamo fuori i miei figli sono bravi come mai in casa, inclusi ovviamente episodi normalissimi di capricci, rabbia, litigi.
    Fuori casa reagisco con calma e comprensione, in casa invece mi resta più difficile; è un po' come se ragionassi 'a casa non mi rompete nèh'... ma che ne so :)
    E comunque per esperienza personale ogni figlio in più è una mano santa, si comportano tutti meglio e sono maggiormente collaborativi e boh anche noi siamo più aperte all'imprevisto dei loro sbalzi d'umore.

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  6. calma è una parola che mi appartiene il 20% delle volte. Voglio essere ZEN anche io!!! anche se la dinamicità mi affascina. Ma la mamma zen gioca con i figli a sporcarsi di sabbia, a schizzarsi acqua, a rincorrersi per casa? perchè sennò non mi piace più :-)

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  7. Però posso dirti una cosa? Quel metodo funziona se riesci ad applicarlo spesso. Io ci provo e se sono costante effettivamente i risultati si vedono...peccato che...io sia un misto tra la mamma ZEN e la mamma BANZAI...
    Di solito sono abbastanza paziente o, comunque, anche se dentro di me impreco come uno scaricatore di porto, cerco di dare una parvenza di calma.
    Ma a volte....
    I miei figli sanno che se si arrabbia mio Marito più o meno la sistemano ma quando mi scatta l'urlo selvaggio da mamma BANZAI capiscono che marca davvero male e scattano sull'attenti come soldati al fronte.
    Una volta Giulia mi ha fatto morire perchè ha detto a suo fratello "Lele, la mamma urla, marca male...obbediamo".

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  8. Ah, io la definisco una mamma difficilmente probabile, questa. Ne ho conosciuta una anche io, tanti anni fa, con un mucchio di figli (straniera) che vedevo solo in spiaggia ma di cui non ho mai sentito il timbro di voce. Stavo ore incantata a guardarla, non si scomponeva mai. Ma ho notato una cosa... i due più grandi badavano ai fratellini più piccoli. E lei lasciava che si sporcassero, che andassero avanti e indietro dall'ombrellone al mare, senza sosta e senza controllarli. Non ha mai avuto bisogno non dico di alzare la voce, ma nemmeno di chiamarli. Son misteri eh.

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  9. Ciao!

    Sei nel mio top of the post della settimana!

    http://scintilledigioia.blogspot.it/2015/09/top-of-post-22092015.html

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  10. NON è mica una di noi.
    E' una di LORO. Quelli con le antenne, la carnagione verde, il sangue giallo, 4 braccia e tre gambe.
    Alieni, Piky... si chiamano alieni :-)

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  11. Ciao, anch'io ho tre figli e guarda devi essere zen per forza a volte altrimenti non ne esci!
    Anche a me mi definiscono zen a volte, anche se non credo di esserlo, quello che noto io è che centra molto come sto, se sono stanza e nervosa già di mio è la fine. Se invece io sono calma e rilassata allora tutto è più semplice :-)

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  12. Ci sto provando ...ultimamente adotto questa tecnica ..... e si funziona ... a volte non funziona su di me ...nel senso che svalvolo ...ma in linea di massima ce la facciamo e i risultati (piu' o meno) si vedono ...soprattutto quella della voce bassa / contro strilli e urla dovete provarla è salvifica!!!

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  13. Entro sul tuo blog per aggiornarmi un po' e non so perche finisco su questo post che scopro solo ora , a lettura ultimata, essere di settembre! Ma infatti mi chiedevo...perche parla di ombrelloni a meta novembre??? :) forse pero e stato il destino: ultimamente mi sento molto lontana dal tipo di mamma che avrei sempre voluto essere...ho letto libri, parlato con mamme che ammiro e soprattutto mi sono confrontata con molte mamme blogger (quanto mi mancate quando sono lontana...!) Eppure con P. Sembra non funzionare nulla. Prima si trattava di un bambino che voleva sempre stare in braccio, poi di un bimbo che imparava a camminare e scoprire il mondo a spese della mia pazienza e della mia schiena... ora e un vero delinquente che ha imparato a dire "no" a tutto e "e mmmmioooo" a tutti...insomma, la cosa si fa più difficile! Mi hai fatto sorridere con la storia dell abbassare la voce quando urlano...me l'hanno consigliato, c'ho provato un po' di volte e SIAMO FINITI A URLARCI SOPRA PEGGIO DI PRIMA!! :D ce la possiamo fare...ora però cerco i post più aggiornati e eh

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