LA FORZA DI ESSERE DEBOLI

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Ci sono cose che più di tante altre vorrei insegnare ai miei figli, cose che probabilmente nemmeno io so fare ma che da adulta ne capisco l'importanza. Cose difficilissime, belle e rare ma essenziali, l’indispensabile necessario per vivere possibilmente felici. 

PIANGERE NON È DA TUTTI. Solo i più forti sanno farlo ed esistono così tanti tipi di pianto che nella vita è normale incontrarli tutti. Piangere vuol dire essere forti e mostrarlo agli altri non è un segno di vergogna, anzi solo chi è sicuro di se, può farlo, gli altri non sono capaci. Non si piange solo perché si è triste, lo si fa perché ci si commuove, perché si è troppo felici e a volte anche perché si è arrabbiati e stanchi, ecco a proposito di ciò, dico loro "la vostra mamma è fortissima e, in quanto a pianto, non la batte nessuno"....rimane il fatto che gli risparmierei qualsiasi lacrima.
LA SFIGA È UNA GROSSA UTILE BUGIA.
La sfiga è un'invenzione, nella realtà non esiste anche se a volte risulta essere molto utile quando le cose vanno storte per troppo tempo, quando vogliamo consolarci e coccolarci, quando sentiamo il bisogno di dare la colpa a qualcuno...l'importante è capire che quel qualcuno siamo noi e da lì ripartire.

PER IMPARARE BISOGNA CADERE
È stata un'estate di cadute, dalla bici, dallo skate e perfino dalle mini moto, ogni caduta ha portato ad un pianto, per la stanchezza per la paura e per la frustrazione di non esserci riusciti, ed invece no figli miei, ad ogni caduta, ad ogni ginocchio sbucciato e ad ogni cerotto, siete diventati più bravi, senza cadute non si impara, e auguratevi di cadere ancora per diventarlo ancora di più.


SENZA LA PAURA NON ESISTE IL CORAGGIO.
Ogni loro paura merita il mio ascolto, nessun timore è banale e crederò con voi nei mostri, nei fantasmi e nei bui più fondi della notte. Probabilmente mi spaventerò insieme a voi e vi racconterò pure le mie di paure, che non siete mica i soli, ma insieme troveremo il modo, acchiappa fantasmi, retini per ragni e padellate ai mostri, diventeremo coraggiosi e buona notte al secchio.

Vorrei insegnargli la bellezza di essere deboli, perché solo imparandola potranno diventare forti. Ambizioso come programma?

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15 commenti:

  1. bellissimo programma il tuo!!
    Ci vorrei riuscire pure io!
    E gli vorrei risparmiare qualsiasi lacrima ma servono anche quelle e servono anche a noi!

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    1. Ci sto provando parlando, parlando, parlando, spiegando, spiegando e spiegando ....mi frega un pò il fatto di non riuscire a dare l'esempio perfetto, lacrime a parte, per quelle sono bravissima

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  2. molto molto ambizioso, ma molto molto giusto. dopotutto stiamo cercando di tirar su personcine che saranno presto uomini, e mi pare doveroso cercare di farne le persone migliori che possiamo. Auguri :)

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    1. Grazie!!!! Ma lo sai che non credo di averti tra gli amici fb? Rimedio subito!

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    2. mmmmmm ho ricevuto la tua richiesta di amicizia?? oddio mi sei sfuggita???

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  4. Devi metterti in coda, cara... quanto a lacrime in tasca non mi batte nessuno! Brava, hai un ottimo programma, hai detto tutto in poche righe!

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    1. Sono cose in cui credo veramente Anna, e metterle in pratica rende la vita più facile anche a me che sono adulta. Sapere che si può sbagliare, che si può cadere, piangere ed aver paura, senza sentirsi sbagliati per questo, penso sia una buona base di partenza anche per sviluppare l'autostima e vivere tutto con il giusto peso, specialmente le difficoltà.

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  5. il tuo programma non è ambizioso.. è ottimo e secondo me raggiungibile!!
    IO ho pianto davanti ai miei figli settimana scorsa, dal forte stress di questo periodo.. quel giorno le corse come sempre, prendi il piccolo alla materna prendi il grande a scuola arriva a casa tutto pronto il piccolo che inizia a far capricci perchè stanco e io purchè ho respirato e strarespirato sono dovuta correre in camera a piangere.. due secondi ma di quelli intensi di pancia.. semplicemente mi ripetevo che non ce la faccio più.. poi.. lacrime asciugate e sono ripartita con più calma di prima.. io ho due maschi e per me insegnar loro il valore delle emozioni nel bene e nel male è molto importante..

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    1. Ti capisco e pure io non mi vergogno di piangere davanti a loro, spiegandogli perché mamma piange, perché nei loro occhi la vedo la perplessità e pure la preoccupazione. In fondo vorrei solo insegnargli che spesso si tende a nascondere certi sentimenti considerati negativi perché rivelerebbero una debolezza nel carattere, mentre invece è tutt'altro...leggevo mamma avvocato più sotto, e lei suggerisce pure l'insegnargli a chiedere aiuto, ad essere umili, giusto lo aggiungerò al mio programma

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  6. Programma perfetto e secondo me alla tua portata. Perché se queste cose tu le hai capite e metabolizzate, tanto da pensare di volerle insegnare, significa che già gliele stai stramettendo con il tuo esempio. E non c'è modo migliore, secondo me. La questione della paura, della caduta che serve a ripartire e del pianto sono sempre anche nei miei discorsi e la pensò esattamente come te. Che poi, a mio parere, anche le frustrazioni vanno vissute da bambini, per imparare a gestirle e superarle finché si tratta di drammi che ai loro occhi appaiono grandi ma, fortunatamente, non lo sono oggettivamente. E poi io nell elenco ci metterei anche l'umiltà. La maggior parte delle persone non sa chiedere aiuto e consiglio, non vuole mai mostrare di non sapere, eppure è normale ed è la spinta a migliorare!
    Quanto alla sfiga, non sono pienamente d'accordo. Vero che il più delle volte dipende da noi. Non sempre però!

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    1. Hai stra-ragione per l'umiltà e anche per la sfiga, anche se intendevo quella propensione a dare la colpa sempre a qualcun'altro per non prendersi le proprie responsabilità

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  7. Ciao. Post pieno di buonsenso. E bello da leggere.
    Vorrei segnalare però un malfunzionamento, aprendo il blog e il post come al solito, me lo ritrovo disallineato verso destra e mancano le ultime due lettere di ogni riga. Dipende da mio telefonino o dalle impostazioni del blog?

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    1. Hai provato da pc? Succede la stessa cosa? Da cell potrebbe succedere a seconda del browser che utilizzi

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    2. Da pc non so, accedo sempre dal telefono. Quindi mi pare di capire che debba rassegnarmi...

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