EVENTI MATTUTINI (la crisi della sveglia)

Ho attaccato il telefono al caricabatterie per la notte. 

Lo schermo mi segnala 

"eventi per domani: sveglia ore 07:04" 

e questo credetemi a casa mia ha un profondo significato anche se la sveglia di primo mattina, dell'evento, non ha la rara frequenza, perché replica la sua messa in onda dal lunedì al venerdì, bensì l'intensità e il trasporto con cui viene vissuta. Se continuiamo di questo passo, già conto di arrivare a giugno con un irreversibile esaurimento nervoso.
Fino allo scorso anno avevamo una sorta di equilibrio con relativo programma di risveglio e messa in marcia.
C'era voluto tempo per elaborarlo e non sempre filava a modino però era collaudato e lasciava spazio anche a imprevisti dell'ultimo minuto, gestiti con un pizzico di affanno, ma gestiti. 

L'inizio delle scuole, le nuove scuole per loro, ha stravolto tutto imponendoci di ricominciare da capo e, a due mesi dallo stravolgimento, il tunnel è ancora lungo e molto buio. 

Ho un obiettivo: uscire di casa in tempo... 

e lotto ogni giorno per raggiungerlo. 

Le difficoltà che incontro vertono su due direzioni: risvegli simili al letargo degli orsi e tempi così luunnnnghiiiii da rischiare di riaddormentarsi di nuovo...nel mezzo ci sono io che urlo le solite cose da due mesi a questa parte alternando un  “siamo in ritardo” a un “è tardi”, a partire da quella famosa sveglia delle 07:04 fino a quando non giro la chiave sulla toppa di casa.  

Il problema sarebbe facilmente risolvibile anticipando l’orario dell’evento mattutino chiamato “sveglia”, ma anzitutto “facilmente” non è l’aggettivo corretto e poi anche se lo fosse, sarebbe legato all’evento serale chiamato “messa a letto” che dovrebbe slittare ad un orario decente. 

Nessuna soluzione si prospetta all’orizzonte, a guardare bene però si intravede di già quell’irreversibile esaurimento nervoso di cui vi parlavo. 

Voi come fate? Come ve la cavate? Come sopravvivete? Soprattutto: arrivate in tempo?
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16 commenti:

  1. Non è mai stato facile gestire i tempi, il mattino. Anch'io lavoravo e dovevo portare la bambina a scuole e ODIO fare tardi. Inutile che ti consigli di preparare tutto la sera, perché non serve a molto. Fare leva sul senso di responsabilità dei piccoli? Seee... riparliamone. Che dirti, cara? Si abitueranno, pian piano, ad essere più veloci.
    PS - Il marito ti aiuta, vero? Sennò costringilo, un bambino ciascuno.

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    1. Anna mio marito quando ci alziamo noi, è già fuori da tempo...quando c'è tutto fila molto più liscio!

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  2. I miei vanno a letto prestissimo, durante la settimana di scuola, massimo alle 20 si spegne la luce.
    Prepariamo poi la tavola della colazione il giorno prima, così come i vestiti. Essendo sempre sola entrambi i grandi hanno imparato a vestirsi da soli, io faccio solo i lacci delle scarpe.
    Prova a togliere quei 4 minuti alla sveglia, alle volte bastano ;)

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    1. Ho provato a togliere quei minuti...l'affanno c'è sempre ma mi sembra stia migliorando!

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  3. Da me in piedi alle 6:45, alle 7:40 passa il pulmino e dieci minuti in più di sonno farebbero saltare tutti i piani...la sera per le 21 in genere crollano

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    1. Il problema della messa a letto, dell'orario intendo, dipende un po' da noi e dal fatto che rientriamo non prima delle otto e quindi la cena slitta sempre ad un orario più tardo. Non stando insieme durante il giorno ci piace cenare tutto insieme ma questo fa sì che fino alle 21:30/22:00 non si vada a letto

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  4. Anche qui tragedia greca...
    Il grande che non esce dal letargo, che mangia la colazione con la velocità di un bradipo.
    Il piccolo che, mentre corro giù dalle scale, si dimena e si impunta sul seggiolino per non essere legato.
    Ed io, che ogni mattina, prego che ci sia un parcheggio vicino alla scuola per arrivare in tempo!
    Non ho ancora la soluzione.
    So solo che per ora a scuola ci arriviamo...

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    1. Loro hanno giustamente i loro tempi, se ne hai due a loro volta ognuno di essi ai loro quindi da far voi cideee ci sono un bel po di cose, mettici un imprevisto ogni tanto e qualche capriccio sparso e il gioco è fatto...un gioco che dobbiamo vincere però!

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  5. Piky cara, anche io ho dovuto ristabilire l'ordine degli eventi mattutini con delle varianti quest'anno perchè essendo passato alla primaria anche il monello c'è pure lui da includere nell'uscita alle 8:15 da casa con direzione scuola!
    Prima lui dormiva di più perchè alla scuola dell'infanzia poteva entrare anche alle 9 e pure un pò oltre, erano elastiche le maestre...io non lavoro, mio marito entra in ufficio alle 9 quindi fino all'anno scorso io portavo la monella e il monello era tranquillo a casa col papà per poi prepararsi con calma dopo...adesso deve essere pronto anche lui più presto e ogni mattina arriviamo con la lingua da fuori a scuola e quasi ogni volta la campanella è già suonata, anche se per fortuna solo da cinque minuti e quindi c'è ancora via vai di scolari e non ci sono grossi "danni" ;-)
    Forza...ce la possiamo fare!!
    Un bacione.

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    1. Per ora anche noi siamo sull'onda di questo orario: la campanella è suonata o suona in contemporanea al nostro arrivo. Quando piove tipo oggi, è più un casino e magari si sfora di qualche attimo in più...per ora nessuno dice niente ma credo che sia giusto aggiustare il tiro

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  6. ciao! Che dire, noi siamo diventati una squadra fortissimi! ˆ_ˆ Lo stress però non manca!

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    1. Ricordami l'età dei tuoi per favore...così per darmi una regolata!

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  7. I miei figli alle 20.30 massimo sono a letto, la sveglia al mattino suona davvero presto: 5.40 per me e daddy, 6.15 per i bambini.
    Non possiamo permetterci di fare tardi perché abbiamo il bus da prendere per andare a scuola, solitamente siamo i primi a salire, ma quante volte devo urlare: "veloci, è tardi!".

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    1. Sai che nei periodi più difficili penso proprio a voi e alla vostra sveglia?!? E mi dico che non ho diritto di lamentarmi io!!!

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  8. Eh, guarda, non ho soluzioni. Noi a volte arriviamo presto ed alle 7.45 siamo già in attesa della maestra al cancello, altre arriviamo quasi ultimi allo scoccare delle 9.00. Non sempre gli orari in cui arriviamo coincidono con le esigenze lavorative ed anzi, il più delle volte, se arriviamo presto non ho fretta, se è il giorno in cui ho i minuti più che contati per farcela, arriviamo in ritardo. Ogni mattina alle 6.30 (6.15 i giorni in cui l'Alpmarito parte da ccasa) mi sveglio con il terrore di scoprire che umore avrà mio figlio...e non scherzo, è davvero così!a VOLTE FILA TUTTO LISCIO, ALTRE è UNA TRAGEDIA FATTA DI RICATTI, MINACCE, PIANTE, ARRABBIATURE ECC. Posso solo dirti: ti capisco!!!!!

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    1. Vi state allendando per il prossimo anno quando poi l'orario sarà alle otto...noi ci siamo arrivati completamente impreparati perché fino allo scorso anno entravano entrambi alle nove e un quarto e facevamo tutto con molta calma, pur svegliandoci presto ugualmente!

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