VORREI IL TERZO FIGLIO

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Si, io il terzo figlio lo vorrei. 
E pure tanto. 
Lo dichiaro ufficialmente e sottoscrivo davanti a voi, sperando che non venga visto come la colpa di un ingrata.

Le persone a me più vicine, questo desiderio già lo conoscevano. L'ho ripetuto non so quante volte e ad ogni volta, ho visto il Principe sorridere sornione e l'Ipernonna (che è giusto che si sappia, è in attesa dell'ottavo nipote) stramazzare a terra priva di sensi, poi rinvenire e minacciare la fuga dall'altra parte del mondo e nel frattempo, studiare ugualmente come sistemare quel fondello di muro per farci stare tutti nel salotto di casa sua.
Vorrei il terzo figlio non perché quegli altri due che vivono con me, non mi vadano bene eh, anzi devo a loro se ho questo "insano" desiderio. Vorrei il terzo figlio semplicemente perché essere mamma è la cosa più bella che mi sia capitata fino ad ora e di ciò che ti rende felice, non se ne ha mai abbastanza. 
Vorrei il terzo figlio perché loro parlano sempre più spesso di un ipotetico fratello e sorella in arrivo, aggiungendo al mio desiderio, il loro, e mentre lo fanno, capisco che sarebbe un'esperienza completamente diversa dalle precedenti per tutti noi. Un'esperienza che vorrei tanto vivere.
Vorrei il terzo figlio per ricominciare tutto da capo, compreso la gravidanza; non temo pancia e smagliature, o forse  non mi frega più granché. Vorrei rivivere le visite, i momenti magici delle ecografie. Rivorrei il parto e da lì tutto il resto.
Non so se sarebbe più facile perché, caspita ne ho già due, oppure più complicato perché ca@@@o ne ho altri due, di certo sarebbe un terzo figlio/a con una storia tutta sua, una storia che avrei fortemente voluto.
I possessori di "terzi figli", quelli che conosco io, ci tengono tutti a precisare che a loro "è capitato" e "non era in programma", io invece vorrei che capitasse e programmerei pure a tavolino.
Vorrei il terzo figlio perché ho la casa piccola ma proprio a fianco del letto di Cicina c'è il posto giusto che pare studiato apposto per un lettino uguale agli altri due.
E quindi sì vorrei il terzo figlio con tutta me stessa, ma  non lo avrò. Per tanti motivi.
Primo perché non credo alla storia che dove si vive in due si vive anche in tre, di conseguenza nemmeno a quella che dove si vive in quattro si vive anche in cinque. Non parlo tanto dell’aspetto economico, che su quello ci si potrebbe pure lavorare, limando qua e la, quanto dell’organizzazione quotidiana nel suo insieme. Non riesco a godermi come vorrei Leo e Teresa, e sono costretta a ricorrere all'aiuto di questo e di quell'altro, figuriamoci con un altro figlio. Diventerei la versione materiale del senso di colpa. 
Mi sento anziana, non anagraficamente parlando, ma come gestante forse si. Per crescere un figlio serve energia, schiena buona e mente lucida ma io ultimamente scarseggio un po’ su tutti i punti. Non nego che penso anche al futuro, ho 43 anni e non mi sembra un buon punto di partenza quando dovrò stare al passo con un adolescente.
E poi non posso ignorare le mie condizioni personali fisiche per cui anche il ginecologo ha detto che “No, non è il caso” illustrandomi i rischi, rari ma importanti, che da codarda ho paura di correre. In più vive in me un latente senso di colpa per chi di figli ne vorrebbe ma non ha provato nemmeno la gioia del primo, e questo mi fa sentire ingrata ed egoista.
Quindi no, il terzo figlio non lo avrò, ho un forte desiderio e istinto materno, ma tantissimi motivi logici e ragionevoli, per non seguirlo. Da adulta responsabile, già mamma, so che è la decisione più giusta, che fa a cazzotti con il mio cuore. Qualcuno mi ha detto "Buttati che e' morbido" ma a 43 anni  non puoi andare dietro alla pubblicità del panettone, nel frattempo però quegli altri due hanno appena dichiarato che anche se il terzo figlio non lo farò, loro un fratello/ sorella lo vogliono lo stesso e per questo lo chiederanno a Babbo Natale. 








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25 commenti:

  1. Io l'ho fatto, marito voleva la femmina, io volevo il terzo figlio... gravidanza meravigliosa ma molto molto pesante e adesso ho affianco la bimba più buona del mondo... i pro e i contro ci sono sempre, ma a 43 anni e con qualche problemino non rischierei nemmeno io

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    1. Alla fine questa è l'unica vera motivazione, le altre fanno da contorno e la rafforzano, ma è la salute e il fatto di non dover e poter rischiare anche per gli altri due, che mi trattiene di piu

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  2. t capisco perché, anche se la mia vita è anche altro da loro (o almeno lo sarà di nuovo, non appena i gemellini saranno piu grandicelli, come è già accaduto con il ricciolino), loro sono ciò che la rende preziosa e insostituibile.

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  3. Seconda parte del mio commento, lasciato a metà per cambio pannolini: capisco il desiderio ma anche le tue ragioni. Non tanto per la questione economica (che comunque esiste) o l'età, ma perché è davvero difficile dare a tutti i figli le attenzioni che meritano.forse sono paranoie nostre, che una volta o altre mamme non si fanno, ma io ho i sensi di colpa già ora tra un gemello e l'altro!

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    1. Ma infatti tu ne hai fatti tre e credo che puoi essere una maestra per tutti noi in fatto di organizzazione, ti leggo tanto in questo periodo è la cosa che più traspare e' che sei veramente felice, da qui traggo spunto.

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  4. Ecco. Questo post potrei averlo scritto io.
    Fossi più giovane, più ricca, avessi una casa più grande, più aiuti...
    Nei sogni un terzo figlio ci starebbe.
    Nella realtà ho due bellissimi bambini ed un gatto. Siamo felici così! (e al prossimo che mi chiede se dopo due maschietti non voglio la femminuccia, ficco due dita negli occhi...)

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    1. Sai Silvia per me questo desiderio e' mosso anche dal fatto che faccio fatica a sapere che non sarò più una neo mamma, mamma di un piccolino intendo, che non allatterò più, non cambierò pannolini, non spingerò una carrozzina e tutto il resto del pacchetto...cose che mi hanno sempre reso felice e che sono state il punto di partenza per questa vita bellissima che mi trovo tra le mani.

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  5. Già... capisco sai? Io ne avrei voluti due, ma no, non è stato possibile, non ce l'avrei fatta con l'organizzazione, e nemmeno con i soldi. Mia figlia me lo rinfaccia ancora oggi. Ma è così, i figli non si fanno per egoismo. Ti abbraccio

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    1. Anna guarda nella decisione di fermarmi a due, c'è solo tanta logica, il cuore e' da tutta altra parte ma mi sentirei irresponsabile a fare diversamente che poi non so nemmeno se sia giusto così, seguire sempre la ragione e i doveri, ma la questione mi sembra troppo importante per prenderla alla leggera

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  6. Io sono in attesa del terzo, entro oggi nel 3 mese. Ho il maschio e la femmina e avrei potuto pure essere completa così jnvece sia io sia marito lo abbiamo voluto tanto. A Marzo rimasi incinta ma lo persi a 6 settimane. E poi abbiamo riprovato. Che dire, condivido un po tutto, a 43anni e con qualche problema non avrei rischiato nemmeno io, ma ne ho 34 e quindi mi sono buttata. Una volta che sarà qui con noi, ti saprò dire!

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    1. Che meraviglia, finché ci saranno bambini che nascono, il mondo sarà sempre un bel posto dove vivere... Aspetto le tue news e ti seguirò come una zia virtuale

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  7. bello bello e ancora bello. Mi piace quello che hai scritto perchè è sincero e arriva dal cuore e racconta i sentimenti di una mamma.

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    1. Grazie di cuore, ho cercato di racchiudere al meglio quelli che sono i pensieri e le riflessioni di tanti mesi. Parlarne però mi dà possibilità di confronto e conforto e rende il desiderio ancora più reale

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  8. Io il terzo l'ho fatto. Desiderato, cercato, arrivato. Non so se sarà possibile un quarto per condizioni fisiche 'avverse' ma credimi è solo questo che deve fermarti. Non il senso di colpa verso chi non ha potuto averne, e che ti devi sentire in colpa di stare in salute o che ci stiano i tuoi figli perché ad altri questa fortuna non è toccata? No cara! Spazio? Si fa! Soldi? Si fa! Noi lo sai si campa in 5 con uno stipendio, mutuo e se tagliamo di certo non è sul cibo o sulla sanità. Tempo? Un fratellino che avrà i ritmi degli altri due fratelli, embè che c'è di male! Gli altri due io li conosco, sereni e ti adorano. Lo farebbe anche un terzo. Cara mia la vita è una sola, rendila ciò che vuoi che sia, compresa una famiglia numerosa (con tre si acquisisce il titolo e anche un po' di esaurimento ma ne vale la pena). Ti bacio e spero di vederti in autunno <3

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    1. Già te l'ho detto Aline, tu per me sei "la mamma" ma sei molto più giovane e ti vedo anche con il quarto di figlio. Età a parte, sono i rischi di un terzo parto che sarebbe inevitabilmente un cesareo, a non sentirmi di correre e non solo per me, soprattutto per loro....se non ci siamo ri viste ancora, sappi che è solo colpa mia e di questa vita a cui troppo spesso, lascio prendere il sopravvento, accantonando quello che vorrei in favore di quello che dovrei

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  9. Sottoscrivo tutto! Io di anni ne ho 39, ma con una figlia alla fine delle medie mi sento troppo grande, sebbene lei e la sorella chiedano un fratellino con insistenza. Vorrei, ma mi rendo conto che non me la sento, passo troppe ore fuori casa al lavoro e mi sembrerebbe di sacrificare il nuovo arrivato, e le figlie che già ho, in maniera esagerata

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    1. Stessi pensieri con quattro anni in più, non credo che possa esserci una decisione diversa da quella presa. Molti mi dicono che l'età non importa ma caspita io non riesco a pensarla così, tutto si fa o si può fare, bisogna solo vedere se ci sta o non è un atto un po' egoistico

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  10. Come ti capisco, anche io lo volevo, e di anni ne ho solo 38, ma per tanti motivi diversi per ora dico no e mi dispiace, magari fra un anno le cose saranno diverse chissà... magari capita, ma adesso proprio no

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    1. Ancora margine di azione ce l'hai ma capisco che l'età da sola non è sufficiente per prendere una decisione così, specialmente se sul piatto della bilancia ci sono diverse questioni e quando si parla di figlio, non sono mai leggere

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  11. Si, però no.
    Si che comprendo il tuo desiderio (oh se lo comprendo... ho dovuto fermarmi a uno e non per mia volontà), si che comprendo tutti i tuoi dubbi (forse è l'età che fa mettere sul piatto della bilancia le cose con maggiore consapevolezza, che a vent'anni o anche a trenta ci si butta con più facilità forse, a quaranta ci si auspica che una donna abbia smesso di credere che è tutto facile, e che buono l'odore della pelle dei bambini, e quei piedini ciccetti da sbaciucchiare...).
    No però, non comprendo perchè inizi il post dicendo che potresti passare per ingrata. Ma è un limite mio sai. Perchè l'ingratitudine cozza violentemente contro il desiderio di essere madre. Non è una cosa strana desiderare un figlio, è la cosa più umana che esista. Anch'io mi sono sentita dire che non dovrei pensare mai al fatto che avrei voluto averne altri, perchè con quello che ho passato avere un figlio è già uno stato di grazia. Ma quindi? Siccome hai qualcosa di straordinario dovresti smettere di desiderare? Smettere di essere una donna normale? Vergognarti di voler essere ancora più felice? No, sono altre le cose per cui doversi vergognare, non per un sentimento così bello, così umano e così sano. La gente lascia che parli.
    Non è facile chiudere certi cassetti. Non sono una psicologa, sono solo una mamma, però il fatto che tu abbia dato un nome ben preciso al tuo "no" io lo vedo come una cosa buona. Per te.
    Un abbraccio.

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    1. Lo so che ciò che intendi tu e' giusto, sacrosanto, chiaro come la luce del sole eppure io quel senso di colpa nel dire che vorrei il terzo usando magari c'è chi non ha provato la gioia di uno, lo sento. Mi viene da mettermi nei panni degli altri e non vorrei che, esprimendo questo desiderio, chi non ha potuto avere figli, si senta offeso. Alla fine però il motivo principe che comanda tutti gli altri, e' la salute e i rischi di un terzo parto. Non li voglio correre e credo che tra i miei doveri di mamma, ci sia anche quello di non doverli correre.

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  12. Io sono a "combattere" per avere il secondo...E 38 mi sembrano già molti...Per me...Ma spero che arrivi!
    Capisco la questione salute pensando anche a quelli che già ci sono!
    La mia vicina dice sempre le gravidanze tolgono tanto alla donna (il terzo avuto a 43 anni) ma danno moooolto di piu'!
    Ci sono gli affidi volendo...

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  13. Anche a me sarebbe piaciuto tanto avere tre figli. Pensavo che MrD restasse figlio unico dopo i primi tre anni senza dormire che mi hanno portato quasi al manicomio, ma l'arrivo tanto desiderato di miciomao mi aveva fatto pensare che ci stava anche un terzo. La malattia e le radio mi hanno fatto desistere. Passati i canonici cinque anni mi sono ritrovata a a 44 anni. La paura di essere in là con gli anni la fanno da padrone. Avrei voluto tanto una bimba e la sogno spesso.

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  14. Eccomi qui, ad aggiornarmi dopo uno dei miei forzati periodi di assenza dovuti a cause esterne (spero di spiegare). Questo post mi ha colpito, perché sono diversi mesi che io già lotto per il secondo e di sicuro ne vorrei 3...se non fosse che 3 cesarei mi hanno detto che non sia proprio il massimo della sicurezza...comunque. Sto vivendo un periodo in cui già invidio le bis-mamme: mio marito non vuole, dice che ho un lavoro troppo precario e anche il suo potrebbe essere a rischio, come si fa....eppure io penso che tanto ormai le responsabilità già le abbiamo, nei confronti del primo, le spese pure...vorrei tanto un parere da parte di chi ne ha già due. E' davvero così tanto una tragedia? :( è un mondo complicato, questo, è vero, ma penso che più bambini ci sono in giro, insieme alle loro mamme felici, meglio sarebbe...mio marito mi fa sentire in colpa anche solo per il mio desiderio, non gli ho mai sentito dire che gli piacerebbe e intanto il pupo cresce e il divario con un secondo fratello si allarga :(
    scusa, ho divagato.
    Ti capisco, mi porrei anche i tuoi stessi dubbi circa l'età e le eventuali difficoltà. Non solo per la sua salute alla nascita, ma anche per l'adolescenza e l'età adulta...comunque i figli "non nati", quelli "progettati", "sognati" penso che rimarranno sempre nel cuore di noi mamme <3 è bellissimo il fatto che i tuoi bambini vogliano un fratellino, significa anche che hai insegnato loro a vivere senza rivalità, in amore.
    per quanto riguarda la nonna...come darle torto?!? ahaha

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  15. io ti capisco ....capisco entrambi i punti di vista ..quello del cuoree quello razionale ....ma il dafarsi lo sai solo tu...io posso dirti che senza uno dei miei figli sarei diversamente in negativo dico..... ognunodi loro sia chi c'è e chi se n'è andato primadi conoscere ha reso la nsotra vita diversa unica ...no ti nego i sacrifici le paure ad ogni parto .... per via del mio ferro basso e delle vene un po farlocche ma.... se avessi fatto predominare il moi lato razionale sarei ancora senza figli ...e lodico con serenità .... ho fatto predominare il cuore e posso scrivere a caratteri cubitali che il bene si moltiplica e mai divide e chei ha avuto solo la possibilità di desiderarlo un figlio in cuor suo capisce chi ne desidera ancora .....
    ti abbraccio e ti ammiro <3

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