BABBO NATALE, IO CI CREDO CHE ESISTI

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Quest’anno non c’è che dire, i due di casa sono molto consapevoli del Natale, talmente tanto consapevoli che, a modo loro, hanno già iniziato il conto a rovescio e alla fine hanno coinvolto anche me, che ho preso i primi regalini. 
L’idea è come ogni anno, di avvantaggiarmi per tempo, anche se alla fine, mi perderò per strada, per arrivare, sempre come ogni anno, in ritardo.
Babbo Natale fa parte da qualche notte, dei loro sogni notturni ed oggi confabulavano tra loro su dove piazzare albero e presepe. Le premesse quindi ci sono, vedremo come andrà a finire.
Quest’anno ho anche latente in me l’idea che potrebbe essere l’ultimo con la magia dei regali sotto l’albero messi da qualcuno che non sia mamma e papà, perché Leo inizia in alcune situazioni ad essere perplesso e a porsi qualche domanda, come l’altro giorno, mentre in tv passava la pubblicità di un noto ipermercato, che invitava a comprare li i giocattoli per bambini. Aveva un’espressione strana ed ho visto sopra la sua testolina, tanti punti interrogativi. 

La scuola multiculturale poi fa si che in classe ci sia qualche bambino che il Natale non lo festeggi e in più qualche suo amichetto, con fratelli più grandi, pare abbia già spifferato l’amara verità.. Niente di “drammatico”  a cui fino ad ora non abbia saputo dare una spiegazione plausibile, però la questione è solo rimandata di qualche tempo, forse appunto appena un anno o anche meno. Meglio esserne preparata.

Un po’ di tempo fa, sono stata quasi rimproverata da una mamma per questa storia dell’esistenza di Babbo Natale. “Stai raccontando una bugia ai tuoi figli e quando lo scopriranno ne rimarranno delusi e segnati”. Mi ha fatto una tristezza infinita e devo anche aver pensato che avesse qualche rotella fuori posto perché non conosco nessuno che sia finito dall’analista per aver scoperto che i regali sotto l’albero a metterli era mamma e papà. 

Se non possiamo credere nemmeno più alla bellissima magia del Natale, e giusto per una manciata di anni, beh allora è certo….non ci serve la fine del mondo per scomparire, ci autodistruggeremo da soli.

Conosco anche chi,  pur non appartenendo alla religione cristiana, il Natale lo festeggia ugualmente, “Perché è qui che vivo e che vivono i miei figli e da questo non voglio escluderli”. Per me una scelta intelligente.

Ora il Natale è principalmente una cosa: la festa religiosa per la nascita di un Dio cristiano, e se lo festeggi stai festeggiando questo non ci piove, però è anche vero che è contornata da tanti usi e costumi più profani (a volte pure troppo) che la riconducono alla festa dei bambini per eccellenza. Tutti i bambini. C’è l’albero, le luci, i canti, le recite di scuola, quella sensazione di pace e pure un pizzico di bontà in più fra noi adulti, che non guasta. Natale non è solo questo, ma è anche questo. 

Puoi appartenere ad un'altra religione o addirittura a nessuna, ma questo aspetto del Natale perché negarlo ad un bambino che vede tutti gli altri festeggiare?

Babbo Natale non ha in se nulla di religioso, è molto profano come figura, è un vecchietto barbuto che gira con una slitta trainata da renne volanti e dietro di se ha un corteo di gnomi e folletti. In una notte gira le case di tutto il mondo, passando per i camini e regalando stupore a tutti quelli che si troveranno il giorno dopo, a scartare un pacchetto infiocchettato. Che cos'è questa se non una fiaba? 

Raccontare di Babbo Natale non credo nemmeno significhi dire una bugia a dei bambini "creduloni" che una volta scoperta la verità, rimarranno traumatizzati e per di più sfiduciati nei confronti del genitore pinocchio. 

Babbo Natale è la magia profana che veste una festa religiosa. E' la favola,  la più amata dai bambini. Non credo sia un nostro diritto o dovere, strappargliela, lasciamoli sognare, almeno per un pò, e anzi a dirla tutta...lasciate sognare anche me.





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13 commenti:

  1. Ma scherzi? Certo, ci rimarranno un po' male, ma non è mica una tragedia. Io ricordo ancora i miei Natali da piccola: è stata una delusione scoprire che non era vero, ma sono sopravvissuta. E anche mia figlia, che più tardi mi ha confessato che però aveva dei ricordi bellissimi!

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  2. Io ho pianto calde lacrime alla scoperta della verità. Spero che quando sarà il momento i miei figli la prenderanno meglio, perché io mi ricordo quando lo ho saputo, e magari non sono andata in analisi, ma è stato un brutto colpo

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  3. Brava! Babbo Natale è magia, è una favola che i bambini vivono e ricorderanno per sempre. Quest'anno Tommaso ha 8 anni e mezzo, ero sicura fosse arrivato il momento di svelare la verità. Ci sono andata vicina, lui ha capito qualcosa, ma poi ha preferito lasciare tutto avvolto nella magia che solo Babbo Natale porta con se. Ha detto a me e a se stesso che ci crede e quindi Babbo Natale arriverà e peccato per i suoi compagni che non ci credono.
    Vivere in un paese dove le tradizioni sono completamente diverse non è sempre facile.

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  4. Credo, purtroppo, che non hai più tanto tempo. Quando si insinua il dubbio e si fanno i collegamenti la magia nei bambini scompare.

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  5. Io alle mie bimbe ho sempre detto che babbo natale esiste finchè si crede in lui. così come le fatine e altri personaggi di fantasia. non riesco proprio a capire i genitori che dicono ai loro bimbi che babbo natale non esiste e prima lo sai e meglio è. io a 41 anni suonati alla magia ancora ci credo ed è questo il messaggio che voglio passare alle mie figlie "se ci credi allora esiste" e poco importa se arriverà il momento che mi diranno loro "mamma babbo natale non esiste" gli risponderò come è stato risposto a me "allora per quest'anno ci penseremo noi ai regali"

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    1. Io sono come te! Ci credo ancora! Perché è nella magia che si crede, mica nel ciccione vestito di rosso che passa dal camino che ormai nessuno ha!
      Ed è un po' una filosofia di vita: se ci credi, esiste!

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  6. Quando ho scoperto la verità ho finto che fosse una bugia per vivere ancora la magia del Natale. Me lo ricordo ancora!
    Credo che scoprire chi sia in realtà Babbo Natale faccia parte della crescita, un rito di passaggio che prima o poi tutti fanno.
    Ma più la magia vive, meglio è! 😊

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  7. Anche io ci credo ancora! Ricordo la delusione di quando scoprii la "verità sui doni" ma ricordo anche che fui grata ai miei genitori degli sforzi fatti per preservare la magia il più a lungo possibile. Insomma, anziché pensare al fatto che mi avessero mentito, già allora pensai alla bellezza del dono che mi avevano fatto mentendo. Il ricciolino faceva domande già lo scorso anno, perché purtroppo è estremamente razionale nei ragionamenti. Io mi arrampico sugli specchi ma resisto.

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  8. Mio nipote ha nove anni, ed è il più grande di cinque fratelli. Sono già un paio d'anni che ha capito, ma con i più piccoli finge, e, anzi, si diverte da matti a preparare loro la calza della Befana dividendo equamente tutti i dolci (e non imbrogliando sulla quota per se'). Ha deciso che per lui la magia consiste nel farla vivere ai fratellini, e a me intenerisce un sacco.

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  9. Mio marito l'altro giorno gliel'ha detto ma lei era distratta e non ha sentito ! Lo volevo ammazzare! Ma come si fa dai!!!!

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  10. Concordo in pieno con te! La magia del Natale dura per così poco tempo. Perché rovinarla Sì, quando i bambini lo scoprono magari da una parte possono restarci male; ma dall'altra capiscono che ora sono diventati grandi e questo compensa in qualche modo il senso momentaneo della perdita.

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  11. È giusto che ci arrivino da soli a capirlo. Mio fratello me l'ha detto quando avevo 6 anni. Non ricordo di aver subito traumi. Era così, punto. Miciomao ha capito che il topolino dei denti non esiste, ma non indago nemmeno se sa chi sono Santa Lucia e Babbo Natale.

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  12. Viki a quasi 11 anni mi ha confessato che sa perfettamente che Babbo Natale non esiste ma fa finta di crederci per far piacere a me e a mio marito, perché Babbo Natale ci rende felici. E quindi tutti si crede a Babbo Natale per la magia e la felicità di tutti.

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